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8K: quali sono i contenuti realmente disponibili?

Se i televisori 4K sono ormai diventati di utilizzo comune, per gli amanti dell’alta tecnologia l’ultima frontiera da raggiungere è l’8K.

Così come il precedente formato, anche questo rappresenta un aumento di quattro volte del numero di pixel su schermo. Dunque, con gli 8K, si raggiunge l’incredibile risoluzione di 7.680 x 4.320 pixel. Ottenere questo livello di definizione può essere possibile attraverso due vie percorribili: l’8K nativo oppure un contenuto con risoluzione inferiore ridimensionato con il nuovo numero di pixel (upscale)

8K Ultra HD

Servizi di streaming e contenuti 8K

Ad oggi (febbraio 2022) le uniche vere opzioni per lo streaming di contenuti 8K sono YouTube e Vimeo. YouTube è di gran lunga la migliore destinazione per questi contenuti e, grazie al nuovo codec AV1, sono disponibili veri video 8K (sempre supponendo che la tua TV lo supporti). Sfortunatamente, non vi è ancora modo di filtrare i contenuti 8K come accade con i video 4K o HDR, anche se in futuro la piattaforma potrebbe aggiornarsi in tal senso.

Nessun servizio di streaming attuale come Netflix, Disney+, Apple TV o Amazon Prime Video offre contenuti 8K nativi. A livello pratico, non è possibile eseguire lo streaming 8K su richiesta da nessuno dei principali servizi di streaming.

Per sperare di trovare qualche contenuto in questo formato, è possibile tentare la fortuna, digitando il termine 8K all’interno della query di ricerca della piattaforma. Ma perché questa carenza? Il numero di creatori di contenuti stessi che caricano video in 8K è oggi molto ridotto. La mancanza di fotocamere adatte sul mercato e, di contro, la diffusione massiccia di smartphone e simili con tecnologia 4K, rende l’8K una tipologia di filmati ancora piuttosto rara.

Non solo le fotocamere di alta qualità che catturano il vero 8K sono costose, ma anche le dimensioni dei file presentano anche un altro problema. Archiviare e modificare quel filmato può essere molto difficile. Per poter gestire, editare e montare un video con queste risoluzioni, serve un hardware con alte prestazioni e, anche nel caso, il processo potrebbe risultare molto più lungo rispetto ai video 4K.

Vimeo è un’altra piattaforma che ospita contenuti 8K ma manca anch’esso di un filtro dedicato per questo formato. In ogni caso, esistono alcuni filmati di questo tipo e, possiamo assicurare, che sono davvero spettacolari.

Il principio era lo stesso valido per il 4K alcuni anni fa: la maggior parte dei video 8K sono cortometraggi, che spesso mostrano paesaggi naturali o qualcosa di simile. Il tutto Sembra molto più una semplice demo tecnologica.

Risoluzione video Netflix

8K e trasmissioni televisive

Al di fuori del Giappone, le trasmissioni televisive 8K sono in gran parte limitate a pure e semplici prove tecniche. L’emittente giapponese NHK ha lanciato BS8K alla fine del 2018, il primo canale satellitare al mondo a trasmettere in 8K. Le trasmissioni di successo includevano le Olimpiadi di Tokyo 2020 (posticipate poi al 2021 a causa della pandemia) che sono state trasmesse con una risoluzione di 8K.

Oltre a questo, BT Sport nel Regno Unito ha testato le trasmissioni 8K di alcuni match di Premier League, ma non ha ancora offerto ai clienti un modo per acquistare qualcosa di superiore alle trasmissioni in diretta 4K. Molte emittenti americane sono passate solo di recente alle trasmissioni 4K, una modifica che utilizza gli standard di trasmissione ATSC 3.0 (o NextGen TV).

Così come non ci sono trasmissioni via etere 8K ancora disponibili al di fuori del Giappone, nessun fornitore di servizi via cavo negli Stati Uniti attualmente offre servizi 8K. L’Italia non è da meno e anzi, è molto indietro rispetto a tanti altri paesi con difficoltà a gestire le trasmissione in HD.

Ci vorrà molto tempo prima che gli standard di trasmissione diventino conformi all’ATSC 3.0 e solo allora i dispositivi di riproduzione potranno fare il loro dovere. Per chi vuole tenersi pronto per, può sempre acquistare un modello della gamma QLED 8K di Samsung del 2020. In questo modo, quando verranno trasmesse le prime trasmissioni in 8K, non si farà trovare impreparato.

Giocare in 8K: sogno o realtà?

L’ultima generazione di console, ovvero PlayStation 5 e Xbox Series X, hanno entrambe promesso che le esperienze di gioco 8K sarebbero arrivate durante il loro ciclo di esistenza tramite aggiornamenti e versioni di titoli sviluppate appositamente. La PS5 ha un singolo gioco (The Touryst) che esegue il rendering a 8K internamente, che è sovracampionato e riprodotto a 4K. Questo perché la PS5 deve ancora ricevere il firmware che consente l’output con una risoluzione di 8K.

Inoltre, Microsoft non ha ancora aggiornato Xbox Series X per supportare la risoluzione 8K. Probabilmente ci vorranno ancora molti anni prima che questo standard si diffonda a livello del gaming, seguendo la strada dei televisori.

Le console di ultima generazione utilizzano il ridimensionamento dinamico della risoluzione per raggiungere determinati target di frame rate, il che significa che per rimanere performanti non eseguono nemmeno il rendering con risoluzione 4K nativa per la maggior parte del tempo. Tutta l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori è sulla fluidità della grafica, con l’attenzione focalizzata sui fatidici 60 frame al secondo.

Ciò significa che anche quando le console possono produrre in 8K, i primi modelli “base” non saranno in grado di sfruttare veramente il formato perché visivamente risulterà più “scattoso” del dovuto. Tutto al netto di nuove e imprevedibili soluzioni tecnologiche.

L’unico spazio in cui è molto più probabile che avvenga l’8K è nei giochi per PC, dove l’hardware non è vincolato da limiti specifici. L’hardware del PC avanza in modo incrementale e le tecnologie che possono supportare il rendering ad alte risoluzioni come il deep learning super sampling (DLSS) sono molto più mature. Nonostante ciò va detto che, per poter assaporare i primi giochi realmente in 8K, sarà necessario spendere cifre elevate per acquistare l’hardware adatto.

Il fattore ray-tracing

Un altro punto da considerare è l’arrivo del ray-tracing in tempo reale. Questa è una tecnica di rendering che modella fisicamente i raggi di luce per produrre un aspetto più naturale e realistico per i giochi. Può influenzare qualsiasi cosa, dal modo in cui gli oggetti interagiscono nel mondo di gioco usando tecniche come l’illuminazione globale, a ombre dinamiche più accurate e riflessi che mostrano cose che accadono oltre la prospettiva del giocatore.

Il ray tracing è dispendioso dal punto di vista hardware, ma può trasformare considerevolmente la resa grafica di un titolo. Molti giocatori otterranno risultati più impressionanti spendendo il loro “budget” di rendering per un sistema di illuminazione migliorato su un numero di pixel incrementati. Non va però dimenticata una cosa: la maggior parte dei giocatori su PC utilizza un monitor su una scrivania anziché una TV da 85 pollici su una parete.

Blu-ray 8K: per ora un semplice sogno

I dischi Blu-ray Ultra HD consentono agli amanti del cinema di possedere i loro film preferiti con la più alta risoluzione sul mercato. Per i collezionisti, al momento non è disponibile un supporto di qualità migliore, poiché i dischi e i lettori 8K devono ancora essere ideati e prodotti. Alcuni ipotizzano che le produzioni 8K su supporti ottici non verranno mai realizzati.

Nel 2019 la 8K Association ha rilasciato una dichiarazione in cui si afferma che i consumatori non dovrebbero contare sull’arrivo di dischi ottici 8K. I blog del settore hanno speculato sui problemi del rilascio di film 8K ​​su tali supporti per un fattore puramente fisico: i 100 GB dei dischi Blu-ray, non sono sufficienti per gestire un film con risoluzioni così alte.

Poiché le produzioni 8K richiedono molti dati, inserirli su dischi Blu-ray esistenti potrebbe essere una sfida. Nessuna azienda si è ancora fatta avanti per sviluppare un nuovo standard di supporti ottici in grado di contenere più dati di quelli attuali. Tenendo conto che i servizi digitali sono ormai in grossa ascesa, è abbastanza impensabile che qualcuno si lanci in una sfida tecnologica del genere.

C’è però una buona notizia per gli appassionati di Blu-ray: questo tipo di contenuto, su uno schermo 8K, ha comunque una resa fantastica.

Migliori lettori Blu Ray 4K

L’upscaling è tuo amico

Proprio come è successo durante la transizione da 1080p a 4K, l’upscaling sta aiutando nella transizione verso il nuovo standard 8K. Questa tecnica perfeziona il contenuto a risoluzione inferiore in modo che appaia meglio su uno schermo con una densità di pixel maggiore.

La buona notizia è che le tecniche di upscaling hanno fatto molta strada da quando lavoravano “al servizio” del 4K. Ciò è in gran parte dovuto a processori più potenti sui nuovi televisori, ma anche a tecniche di apprendimento automatico che sono state sviluppate per anni.

Con la risoluzione 4K come base, i contenuti che vengono aggiornati a 8K possono avere un aspetto fantastico. La chiave di tutto è il saper fornire alla tua TV i contenuti della massima qualità possibile. Tutto ciò significa che un abbonamento a piani di streaming di qualità superiore o contenuti in versione Blu-ray 4K produrranno risultati ottimi su un display 8K.

Foto e video in 8K

La possibilità di girare video 4K è arrivata sugli smartphone molto prima che i servizi di streaming fossero pieni di contenuti nativi ultra-HD. Lo stesso vale per 8K, con alcuni dispositivi già disponibili sul mercato in grado di catturare filmati 8K (a patto di avere abbastanza spazio di archiviazione disponibile).

L’intera serie S20 di Samsung può girare in 8K, così come la gamma Mi 10 e Mi 11 di Xiaomi. Altri modelli che supportano tale definizione sono OnePlus 9, Asus ROG Phone 5 e V60 ThinQ di LG (ora fuori produzione). Apple non ha ancora rilasciato un iPhone in grado di girare in 8K. Anche il più moderno iPhone 13 Pro, top di gamma, non può scattare foto in 8K.

La situazione, forse, potrebbe già cambiare con il prossimo modello di iPhone.  Il supporto per AV1 negli smartphone poi, farà molto per rendere più gestibili i contenuti 8K (e persino migliorare l’efficienza anche con dimensioni file 4K).

La funzionalità diventerà sempre più comune sui dispositivi nei prossimi anni. Il problema più concreto, allo stato attuale, è prevalentemente uno spazio d’archiviazione enorme richiesto in rapporto ai supporti attuali.

L’8K è ancora lontano dal diventare mainstream

Ci sono voluti circa dieci anni prima che la risoluzione full HD fosse adottata come tecnologia standard. Il tempo richiesto per il 4K è stato inferiore, dimostrando come i tempi evolutivi si sono ristretti. Parte del problema era la mancanza di veri contenuti 4K, un problema che sicuramente si verificherà in modo simile per i display 8K.

A questa problematica si aggiunge anche il modo in cui i contenuti vengono recepiti dall’utenza. Anche se i dischi Blu-ray 8K fossero molto comuni (e ciò potrebbe non avvenire mai), gran parte delle persone ormai preferiscono lo streaming ai supporti fisici. Netflix consiglia ai clienti di disporre di una “connessione Internet stabile” da 25 Mbps o superiore per guardare i suoi contenuti 4K.

Molti streamer faticano a raggiungere questi limiti in termini di velocità e, soprattutto nel nostro paese, anche i 25 Mbps chiesti da Netflix non sono facili da raggiungere per chi vive in periferia. Se devi fare i conti con una connessione lenta, anche il più consolidato 4K può essere un miraggio.

Un utente controlla il TV con un telecomando

Ora considera che 8K è uno standard quattro volte più pesante dello standard precedente. Le tecniche di compressione aiutano a ridurre le dimensioni dei pacchetti, ma non possono fare miracoli. Non solo la velocità di Internet è un fattore, ma molti utenti hanno anche dei limiti di larghezza di banda che possono consumare al mese.

La buona notizia è che Internet sarà sempre più veloce nei prossimi anni. Le tecnologie mobili come il 5G aiutano a risolvere i problemi di velocità e congestione delle linee, mentre i servizi Internet via satellite di nuova generazione come aiuteranno a migliorare la velocità per coloro che vivono nelle zone rurali e che oggi faticano ad avere una connessione anche solo stabile. Aggiungi a questo l’arrivo del nuovo codec AV1, progettato per video 4K e 8K, e le cose dovrebbero andare un po’ meglio tra qualche anno.

Aspetta l’acquisto di una TV 8K per ora

A meno che tu non abbia budget illimitati, i televisori 8K sono attualmente ancora poco utili. Se stai per acquistare un nuovo televisore, dai uno sguardo alla nostra lista delle migliori TV 4K. Per diversi anni, questi modelli rappresenteranno ancora il grosso del mercato e saranno pienamente supportati dai produttori.

Fonte: Howtogeek

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