Quali sono i migliori robot lavavetri attualmente sul mercato?
I dispositivi per pulire i vetri in modo automatico, da anni, non sono più dei prodotti ultra costosi e poco affidabili. Oggi il mercato ti offre una serie vasta di prodotti capaci di pulire le finestre con intervento minimo, se non nulla, del proprietario di casa.
Se nell’ambito della domotica i robot aspirapolvere stanno conquistando grande popolarità, la controparte che agisce sui vetri non è da meno e, anzi, se possiedi delle vetrate ampie in casa, questa soluzione appare più che logica.


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Robot lavavetri: quale modello scegliere?
Il mercato, però, presenta una quantità di modelli disarmante: qui entra in gioco la nostra ricerca, con una selezione dei migliori modelli di robot lavavetri oggi in circolazione.
Tosima W2


Un modello alquanto interessante è senza ombra di dubbio Tosima W2.
Questo innovativo dispositivo è progettato per pulire a fondo tutte le superfici lisce, lasciando le finestre immacolate e scintillanti. Grazie al triplo sistema di sicurezza, alla navigazione intelligente e al telecomando, pulire le finestre non è mai stato così facile.
Il robot lavavetri Tosima W2 è dotato di un motore brushless giapponese NIDEC, capace di generare una potente aspirazione di 3800 pa. Questo garantisce una pulizia ad alta velocità e pressione, senza rischio di caduta per un’aspirazione instabile. Quando si pulisce un vetro molto sporco, la potenza di aspirazione aumenta automaticamente, ottimizzando l’effetto di pulizia.
Il sistema di pulizia a doppia vite del Tosima W2 concentra sporco e polvere attraverso una doppia rotazione. Dispone di 6 set di panni in microfibra ad alta densità, che non si staccano facilmente e non danneggiano il vetro, garantendo una pulizia efficace dello sporco. È importante pulire il panno e strizzare l’acqua in eccesso prima dell’uso.
Il robot ha una batteria agli ioni di litio da 650 mAh incorporata, che può mantenere il dispositivo attaccato alla finestra per circa 25 minuti in caso di interruzione di corrente. È dotato di un cavo AC/DC e un cavo di sicurezza da 5 m per evitare cadute accidentali; la corda di sicurezza può sostenere fino a 120 kg.
L’uso del robot è semplice: basta bagnare il panno e installarlo sul robot, collegare la linea di sicurezza e quella di ricarica e avviare con un pulsante. È adatto sia per vetri con cornice sia senza cornice.
AlfaBot X7 Pro


L’AlfaBot X7 Pro è un robot lavavetri pensato per ridurre fatica e tempo legati alla pulizia di finestre e vetrate lisce.
Il robot lavora attraverso una spruzzatura bilaterale, che favorisce la distribuzione dell’acqua su entrambi i lati durante il passaggio. Il risultato? Una superficie pulita in modo uniforme, senza striature o simili effetti fastidiosi.
Il dispositivo si contraddistingue da tanti altri prodotti della categoria grazie a un serbatoio da 50 millilitri, che contribuisce alla compattezza del robot. Non solo: questo è facile da ricaricare quando l’AlfaBot X7 Pro rimane senza acqua.
Il robot usa anche una navigazione gestita dall’Intelligenza Artificiale, studiata per seguire un percorso ordinato ed evitare passaggi ripetuti inutili. Sul piano della sicurezza, il dispositivo presenta un pratico sensore anti-caduta, arresto automatico e cavo di sicurezza: dettagli importanti per evitare cadute rovinose.
Con uno spessore di soli 7 centimetri, resta abbastanza compatto da essere riposto facilmente in un armadio o sotto il letto, così come è in grado di lavorare in mdo efficace con porte a vetro, specchi o superfici come piastrelle.
HUTT DDC55


Rimaniamo sullo stesso brand precedente, parlando di HUTT DDC55.
Si tratta di un robot smart, capace di identificare il bordo del telaio della finestra e di evitare gli ostacoli. Come il precedente modello, riconosce in automatico il livello di sporco e regola la potenza di aspirazione in base ad esso, senza rovinare il vetro ma mantenendo sempre un’alta efficienza. La corda di sicurezza è lunga 8 metri ed è in grado di sostenere fino a 180 chili: una garanzia dunque per evitare accidentali cadute.
In caso di interruzione di corrente imprevista, la batteria garantisce ancora 20 minuti di tenuta senza particolari problemi. HUTT DDC55 utilizza panno in fibra ultrafine micro-nano (10 in dotazione), che contrasta efficacemente le macchie e rimuove efficacemente lo sporco, non perdendo peli e non lasciando segni dopo la pulizia.
iDEEBO S500


Il quarto modello di cui parleremo è l’interessante iDEEBO S500.Si tratta di un modello caratterizzato da un getto d’acqua bidirezionale in grado di pulire l’intera finestra in modo rapido ed efficiente. Il serbatoio dell’acqua è abbastanza grande (80 ml) da pulire tranquillamente tutte le finestre di casa. Perfetto per chi desidera acquistare un dispositivo che pulisca i vetri autonomamente, regolando anche la potenza di aspirazione in base alle diverse superfici, fino a raggiungere un massimo di 3800 Pa. Il sistema L’UPS (Uninterruptible Power Supply System) impedisce inoltre al robot di cadere quando si scarica la batteria: infatti, il dispositivo è programmato per rimanere attaccato al vetro della finestra per venti o trenta minuti, emettendo un segnale acustico per avvisare l’utente. È inoltre integrato con un cavo di sicurezza di cinque metri pensato per evitare cadute dall’alto.
ECOVACS Winbot W1 Pro


Infine, parliamo di ECOVACS Winbot W1 Pro, un robot lavavetri in grado di offrire un’ottima potenza di aspirazione ottimizzata di 2.800 Pa per lavare vetri, finestre e tante altre superfici alla perfezione.
Il robot aderisce perfettamente al vetro con tre modalità adattive (pulizia rapida, pulizia profonda e rimozione delle macchie). Grazie al sistema di azionamento con funzione antiscivolo e al sensore di accoppiamento ad alta precisione, il robot è molto sicuro e in grado di rilevare i bordi ed eventuali ostacoli.
Il suo design a spruzzo incrociato è adatto a tutte le finestre e dissolve ogni tipo di macchia in pochissimi secondi, rendendo anche più facili tutte le pulizie successive. Il serbatoio dell’acqua è molto capiente (60ml) e consente di lavare tutte le finestre di casa in una sola volta.
Come funziona un robot lavavetri?
Un robot lavavetri può sembrarti uno strumento complicato, ma in realtà si basa su principi abbastanza semplici, sebbene supportati da componenti avanzati.
In genere, la maggior parte di modelli lavora in modo simile: prima si riempie il serbatoio con acqua o soluzione detergente (seguendo le istruzioni di produttore), poi si posiziona il robot sul vetro.
A questo punto dovrai posizionare il robot sulla superficie da pulire. Questo dovrebbe creare il vuoto necessario per aderire al vetro o alle piastrelle, andando poi ad avviare il sistema che permette di spruzzare acqua/detergente.
Alcuni modelli bagnano la zona davanti e dietro il tampone o la spugna in modo alternato, così il panno resta sempre umido e riesce a catturare sporco e grasso senza lasciare aloni.
La pulizia vera e propria avviene per attrito e assorbimento: una piastra rotante o un panno microfibra impregnata sfrega il vetro mentre il sistema di aspirazione o il meccanismo a piastre rimuovono l’acqua sporca. Il movimento è di solito programmato per seguire percorsi logici, non casuali, grazie a sensori e algoritmi di navigazione che mappano la superficie e prevengono ripetizioni o punti non trattati, Un po’ come avviene con i robot tosaerba.
I sensori anti-caduta riconoscono i bordi e interrompono immediatamente la corsa in presenza di discontinuità, mentre il cavo di sicurezza e l’arresto automatico assicurano che il robot non cada o continui a funzionare in situazioni a rischio. Il risultato è un processo più rapido del lavaggio manuale: meno tempo passato a strofinare e meno rischi legati alle altezze.
Come scegliere un robot lavavetri
Ora che hai visto i migliori modelli di robot e, a grandi linee, ti abbiamo mostrato come usarli, approfondiamo i parametri che devi valutare se vuoi acquistare un prodotto in autonomia, andando oltre i cinque modelli che ti abbiamo presentato.
Design
Il design dei robot lavavetri può variare in modo consistente da un modello a un altro. Questo aspetto va ben oltre la semplice estetica, con fattori che possono rendere uno strumento più o meno adatto a un contesto preciso.
Considera che, più un robot è compatto e leggero e più si muove con disinvoltura sul vetro. Inoltre, una complessiva leggerezza, favorisce anche il collocamento dello stesso sulla superficie.
Autonomia
Il peso specifico dell’autonomia per determinare la bontà di un robot lavavetri o meno, può variare a seconda dell’utilizzo che intendi fare dello strumento. Se hai a che fare con pochi vetri, o con superfici di dimensioni contenute, questo parametro è praticamente superfluo
Se stai per acquistare un robot per risparmiare energia e tempo con ampie vetrate, le batterie possono risultare fondamentali. A grandi linee, qualunque tipo modello odierno è in grado di offrire almeno 15 minuti di funzionamento. Alcuni prodotti particolarmente prestanti sotto questo punti di vista, hanno una durata superiore anche ai 40 minuti.
Nota bene: un robot lavavetri, una volta esaurita l’energia a disposizione, non cade a terra. Questo si limita a rimanere attaccato al vetro, in attesa di essere recuperato.
Manutenzione
Così come qualunque altro elettrodomestico, anche questi robot hanno bisogno di manutenzione per mantenersi funzionanti con il passare dei mesi e degli anni. A tal proposito, considera che questi prodotti sono molto più semplici da gestire rispetto ad altri dispositivi, come per esempio i robot aspirapolvere.
In generale può bastare una rapida pulizia delle parti esterne, con un pizzico di attenzione per il panno in microfibra da pulire e, nel caso, da sostituire.
Per ulteriori informazioni ti invitiamo comunque a visionare con grande attenzione i libretti d’istruzione del modello che hai tra le mani.
Altre funzioni
Con l’affinare della tecnologia, i robot lavavetri hanno introdotto funzionalità più o meno avanzate che potrebbero farti propendere per un modello rispetto a un altro.
In tal senso, si spazia dai controlli remoti, attraverso un pratico telecomando, alle app per smatphone in grado di gestire il robot con facilità, fino alla compatibilità con gli assistenti vocali. Varie modalità di pulizia e di velocità della macchina poi, risultano plus comuni nei modelli di fascia medio-alta.
Se è giusto dare un’occhiata alle funzioni, ricorda però che il focus principale dovrebbe sempre essere sulla pulizia e, dunque, fai attenzione a non farti abbagliare da funzionalità intriganti ma poco pratiche.






