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Come collegare e posizionare una soundbar | Guida

Una soundbar

Nell’approfondimento sulle migliori soundbar abbiamo presentato le migliori soundbar attualmente disponibili nel mercato. Come abbiamo visto, le proposte a disposizione sono diverse e tutti gli utenti, anche senza spendere troppo denaro, potranno ottenere una qualità molto alta. In questa guida andremo a scoprire come posizionare la soundbar nella propria abitazione, collegarla alla TV e controllarla al meglio.

Le innovazioni portate dalle soundbar

Fino a pochi anni fa, gli appassionati di cinema o musica, per ottenere un impianto quantomeno accettabile, erano costretti ad acquistare prodotti molto costosi e che richiedevano uno spazio spesso molto importante. Anche l’installazione non era semplice. Giunti oramai nel 2020, i produttori hanno deciso di ideare delle soluzione perfette anche per tutti coloro i quali non cercano qualcosa di così complesso, senza comunque rinunciare alla qualità.

Una stanza con una soundbar

Posizionare una soundbar in una stanza ti consentirà di risparmiare spazio, ottenere un prodotto con un bel design e non rinunciare alla qualità.

Con diffusori interni, dimensioni ridotte e la quasi totale assenza di cavi, le soundbar sono dei prodotti molto interessanti. Essi, grazie ad una specifica tecnologia, riescono a emulare perfettamente i risultati di impianti audio molto complessi.

Dopo aver completato l’acquisto, bisogna effettuare alcune procedure che ci consentiranno di montare correttamente la nuova soundbar. La procedura, come avrai modo di costatare, è comunque molto semplice e richiede pochissimo tempo. 

Come posizionare la soundbar

Gli home theater “classici” richiedono molto tempo per essere installati correttamente, dato che è necessario tenere in considerazione diverse variabili. Un piccolo errore potrebbe compromettere il risultato finale. Oggi, per fortuna, esiste una tipologia di dispositivi con cui poter semplificare l’intera procedura. Montare una soundbar è davvero molto semplice, richiedendo esclusivamente l’inserimento di pochi fili, se non nessuno. Esistono tre principali scelte che puoi prendere per posizionare la soundbar, anche se potrai comunque divertirti compiendo le tue decisioni in piena autonomia:

  • Sullo stesso piano del televisore, magari collocando leggermente più avanti per una questione di comodità. Questa è la scelta più semplice. Dovrai essere certo che la larghezza della soundbar coincida più o meno con quella del TV. Basterà quindi posizionare la fonte sonore sullo stesso appoggio del monitor.
Un dispositivo collocato nell'appoggio del TV

Nella fotografia è possibile vedere una soundbar collocata sullo stesso appoggio del televisore: questo consentirà di evitare di dover effettuare fori nella parete.

  • Nella parete, con degli appositi appoggi, a non meno di 5/6 cm dal sostegno del televisore. Questi elementi aggiuntivi sono spesso inclusi nella confezione del dispositivo e dovranno poi essere posizionati nella parete. La procedura potrebbe risultare leggermente più complessa rispetto alla prima, dato che dovrai inserire questi appoggi. Anche spostare la soundbar una volta fissata potrebbe richiedere più sforzi. Gli utenti, in questo caso, dovranno forare il muro e inserire gli appoggi. Per evitare danni, sarebbe consigliabile consultare un esperto.
La soundbar con gli appoggi per la parete

Le soundbar possono anche essere collocate nel muro, grazie all’ausilio di appositi ganci. Quasi sempre, però, bisognerà effettuare alcuni fori nella parete.

  • La terza possibilità interessa solo una piccola parte di dispositivi, ovvero quelli in cui è presente la dicitura “Sound+”. Quasi sempre il produttore delle soundbar di questa tipologia è Samsung. Esse sono provviste di un apposito appoggio (che non è sempre incluso nella confezione). La staffa può essere inserita con estrema semplicità nel TV, senza richiedere quindi eventuali fori o complessi lavori preliminari.Come se non bastasse, un altro vantaggio consiste nella possibilità di far alimentare il televisore dalla soundbar, così da eliminare uno dei cavi e risparmiare spazio.
Un dispositivo Samsung con il logo Sound+

Questa è una soundbar Samsung su cui è presente il logo “Sound+”: questa tipologia assicura tutta una serie di funzionalità e possibilità aggiuntive.

Le modalità di connessione

Essenziale, durante questa fase, è conoscere tutte le possibili modalità per la connessione. Tutto dipende dal modello acquistato: ogni produttore sceglie cosa inserire nel prodotto venduto. Solitamente, sono tre le modalità di connessione davanti cui potresti trovarti. Ricorda che la tecnologia è in continua evoluzione e le novità sono sempre dietro l’angolo.

  • La prima modalità consiste nella connessione mediante Bluetooth. Potrai quindi includere tutti i tuoi dispositivi grazie a questa connessione senza fili. Purtroppo, non tutte le soundar sono compatibili e anche i TV, decoder e altri prodotti non sono sempre abilitati. Prima di tutto, dovrai quindi essere certo che ciò che hai a disposizione sia compatibile.
Soundbar Bluetooth

Una Soundbar compatibile con la tecnologia Bluetooth consente di collegare tutti i dispositivi grazie a una connessione senza fili.

  • La seconda tipologia permette di mantenere inalterato l’impianto: non sarà necessario sistemare nuovamente tutti i fili. In poche parole, potrai collegare tutti i tuoi dispositivi, come decoder e console, al televisore e poi quest’ultimo alla soundbar tramite cavo HDMI ARC o ottico. Il TV sarà, in questo caso, l’unica fonte disponibile e potrai quindi trasmettere il segnale alla soundbar con un singolo cavo, quasi sempre non molto ingombrante.
  • La modalità meno scelta è invece quella in cui tutti i dispositivi esterni vengono collegati alla soundbar tramite uno o più specifici cavi, quasi sempre HDMI. In questo modo, occuperai più spazio, ma potrai sfruttare più ingressi, oltre a quelli già presenti nel televisore.
Il retro di un dispositivo

Nella parte posteriore delle soundbar vengono spesso inseriti tutti gli eventuali ingressi disponibili, da quello HDMI fino a quello per il cavo ottico.

In realtà, non esiste una scelta “migliore”, ma dipende dal dispositivo a disposizione, da quanti prodotti intendiamo collegare e, nel caso di un nuovo acquisto, dal budget a disposizione. La prima, ovvero quella Bluetooth, è certamente la modalità più comoda, dato che si andranno a eliminare quasi totalmente i cavi.

Come gestire la soundbar al meglio

Un’altra caratteristica che spinge sempre più persone ad acquistare una soundbar è la semplicità d’uso. Dopo aver installato correttamente il dispositivo, potrai infatti utilizzare l’eventuale telecomando incluso nella confezione. Molti produttori, come Samsung, consentono anche di controllare la soundbar mediante l’ausilio del telecomando dello stesso televisore, qualora il dispositivo sia ovviamente dello stesso brand. Molti oggetti utili per controllare il dispositivo consentono di gestire il volume, eventuali effetti, l’ordine dei brani musicali e molto altro, a seconda del modello scelto.

Una soundbar controllabile con un telecomando

Molte soundbar possono essere controllate grazie all’ausilio di un semplice telecomando, che spesso coincide con quella del TV. Sarà quindi possibile gestire tutte le varie impostazioni e cambiare la canzone selezionata.

La soundbar è un prodotto capace di riprodurre l’audio proveniente da qualsiasi dispositivo collegato, dal TV al decoder. In base al prodotto disponibile si otterrà un effetto più o meno soddisfacente: si parte da un “semplice” miglioramento del suono alla creazione di un vero e proprio ambiente surround.

L’era in cui ci troviamo è quella dei dispositivi smart, ovvero quelli che sfruttano il massimo che la tecnologia ha da offrire. Anche molti modelli di soundbar possono essere collegati allo smartphone e controllati con le diverse applicazioni ufficiali. Sarà possibile gestire tutte le varie impostazioni e ascoltare anche musica proveniente dalle varie piattaforme di streaming on-demand, come Spotify. Non mancano, inoltre, i prodotti compatibili con gli assistenti virtuali, da Amazon Alexa a Google Assistant.

Controllare il dispositivo con lo smartphone

I modelli più all’avanguardia sono anche provvisti della compatibilità con i moderni smartphone, Android o iOS. Questo permette anche di usufruire delle piattaforme di streaming musicale, come Spotify, e gli assistenti virtuali, tra cui Google Assistant.

Alta qualità, semplicità e comodità

Evidentemente, sistemare una soundbar nella propria abitazione è molto semplice: occorrerà pochissimo tempo per creare un ambiente in cui poter gustare la tua musica preferita. Ovviamente, questa è solo una possibilità. Abbiamo già parlato di diverse soluzioni per ottimizzare il suono all’interno di uno specifico ambiente.

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About author

Nato a Catania, sin dall'età più tenera ho un forte legame con l'informatica, il mondo del cinema e l'arte. Gli studi che ho deciso di intraprendere (Arti Tecnologiche) mi hanno permesso di accrescere queste passioni. Scrivo di tecnologia, cercando di far appassionare i lettori a questi argomenti. Sono attratto da tutto ciò che è tecnologico o artistico; non posso fare a meno che immergermi nella musica rock.
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