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Come misurare i consumi di un elettrodomestico

misuratore zaeel

Misurare i consumi di un elettrodomestico è, al giorno d’oggi, un’operazione abbastanza semplice che può aiutare ad abbattere i costi delle bollette.

I consumi elettrici negli ultimi anni non hanno fatto altro che aumentare costantemente. Sfortunatamente, questo trend non sembra promettere cambiamenti sul medio-breve termine, anzi.

Ai singoli consumatori non resta che cercare di comprendere i consumi, andando ad agire sia con l’acquisto di prodotti con necessità inferiori a livello energetico, sia con una gestione oculata degli elettrodomestici.

Al netto di ciò, per avere una chiara e concreta visione di quanta energia elettrica viene consumata da un elettrodomestico, è necessario avere degli appositi strumenti. In questo articolo approfondiremo proprio questa tematica, cercando di capire come valutare i consumi di un elettrodomestico a livello pratico.

Una smart plug e uno smartphone

Quanto pesano gli elettrodomestici in bolletta?

Il peso degli elettrodomestici sulle bollette è notevole e può variare a seconda delle tue abitudini personali, così come della stagione (soprattutto per quanto riguarda i condizionatori in estate o gli impianti di riscaldamento in inverno). Anzi, a voler essere precisi, anche i materiali con cui è realizzata l’abitazione, gli infissi e altre componenti hanno un’influenza complessiva sui costi.

Nonostante ciò, gli elettrodomestici rappresentano una parte sostanziosa delle bollette. Che si tratti di televisore, forno, frigo, stufa, computer o quant’altro, l’utilizzo massiccio di tecnologia ha un impatto non indifferente sulle nostre bollette.

Se è vero che, in fase di acquisto di un prodotto, tenere sotto controllo la classe energetica ha un peso specifico notevole, a livello pratico anche questa misurazione non è del tutto precisa. Tenendo presente che, in media, una famiglia va a consumare annualmente 2.500 – 3.000 kWh, la spesa può raggiungere anche i 200 euro mensili.

Perché calcolare il consumo?

Misurare i consumi di un elettrodomestico è il primo passo per poter risparmiare denaro. Valutare un dispositivo, sia per l’eventuale acquisto sia per una potenziale sostituzione, è essenziale per eliminare ogni forma di spreco.

Oltre al risparmiare euro sonanti poi, vi è anche l’aspetto ecologico. A volte, con qualche piccola accortezza è possibile limitare le bollette e assumere un comportamento decisamente più eco-friendly.

classe-energetica

Come calcolare il costo della corrente usata

Ancor prima di scendere nei dettagli con appositi strumenti per misurare i consumi di un elettrodomestico è bene capire come calcolare il rapporto tra corrente utilizzata e costo in bolletta.

Se esamini un qualunque elettrodomestico in commercio, troverai sicuramente un’indicazione riguardo Watt o kiloWatt (W o kW). Se non trovi nulla a riguardo, dai uno sguardo al manuale di istruzioni.

Una volta che hai individuato questo valore è necessario procedere moltiplicando lo stesso per il tempo di utilizzo del dispositivo. Per esempio, un dispositivo che consuma 1.500 Watt l’ora utilizzato per 2 ore (1.500 x 2) avrà consumato 3.000 Watt durante l’utilizzo, dunque 3 KWh (3 kiloWatt l’ora).

Questo tipo di calcolo può essere semplice per elettrodomestici con consumo fisso. Diventa più difficile da calcolare con dispositivi come asciugacapelli a più velocità, ma anche condizionatori e frigoriferi (che si accendono e spengono più volte durante il loro utilizzo). In questi casi, per avere una stima precisa, è necessario ricorrere alla tecnologia (come vedremo in seguito).

Dopo che hai ottenuto il valore espresso in KWh, manca un ultimo passaggio. Informandoti attraverso il tuo fornitore di energia elettrica, puoi infatti sapere il costo per KWh applicato. Ovviamente a questo poi si aggiungeranno i costi fissi come le accise e quant’altro. Da questo calcolo però, è possibile “leggere” una bolletta in maniera precisa, andando a capire quali sono i reali consumi.

Cosa dovresti fare per ridurre i costi? Un passo fondamentale è capire l’impatto di ogni singolo elettrodomestico sui costi. Per fare ciò, come vedremo, puoi affidarti a una moderna presa smart.

Come misurare il consumo di un elettrodomestico con una presa smart

Tra le tante funzioni che questi prodotti possono offrire, ve ne sono alcune legate alla lettura dell’energia che viene richiesta all’impianto elettrico da parte dell’elettrodomestico sotto esame. Ciò permette, a prescindere dal tipo di elettrodomestico usato, di avere un’idea chiara e precisa rispetto ai consumi.

Non tutti i prodotti offrono questo tipo di servizio, per questo motivo abbiamo raccolto una lista con le 3 prese smart più efficienti e precise nella misurazione dei consumi.

meross Presa Intelligente Wifi

meross Presa Intelligente

In questo contesto, meross Presa Intelligente Wifi appare come una delle soluzioni migliori possibili tra le tante disponibili sul mercato.

Questa presa smart analizza il consumo energetico in tempo reale, registra lo storico del dispositivo connesso e può controllare in tutta tranquillità da qualsiasi luogo lo stato dei dispositivi collegati.

A questa funzionalità già apprezzabile se ne aggiungono anche altre molto interessanti. Per esempio, la funzione timer permette di programmare accensione e spegnimento automatico dei dispositivi collegati (un altro modo per poter risparmiare energia). L’app meross in dotazione, permette di rendere compatibile la presa con Amazon Alexa, Google Home e IFTTT.

Misuratore di potenza Zaeel

misuratore zaeel

Il misuratore di potenza Zaeel è uno strumento dedicato per misurare i consumi di un elettrodomestico.

Sotto questo punto di vista, il dispositivo presenta persino un display LCD utilizzabile attraverso due pulsanti che permette misure e calcoli rispetto i consumi attraverso valori come kWh e Watt, ma anche direttamente della tensione di rete, nonché del costo complessivo dell’energia utilizzata.

La comodità di quanto proposto da Zaeel è proprio in questa ultima caratteristica: di fatto, la presa fa già i conti e ti mostra quanto hai speso con il suo utilizzo.

Presa smart Aweskmod

Presa smart Aweskmod

Infine, la presa smart Aweskmod, risulta anch’essa molto interessante per considerare i consumi.

Nello specifico, la funzione Energy Monitor permette di utilizzare l’app Smart Life per analizzare il consumo energetico, sia storico e in tempo reale, dei dispositivi collegati. In questo modo, puoi gestire efficacemente i tuoi dispositivi ed evitare i costi inutili. Anche la funzione timer, che permette di spegnere e accendere automaticamente gli elettrodomestici collegati, può aiutare a contenere le spese.

Tra le altre funzioni legate al prodotto Aweskmod, segnaliamo la gestione attraverso i comandi vocali (dispositivo compatibile con Amazon Alexa, Echo Dot e Google Home). A completare i dati, vi è anche un sistema di protezione da sovratensione, accompagnato da diverse certificazioni di sicurezza.

Conclusioni e consigli finali

Comprendere i consumi energetici e valutare il loro impatto sulle bollette è utile, ma risulta solo il primo passo verso il vero risparmio.

Budget permettendo, vanno sempre scelti i dispositivi migliori sotto questo punto di vista. Anche se questi possono costare maggiormente rispetto ad altri prodotti più economici (ma anche più esosi in termini energetici), già sul medio termine rientrerai della spesa grazie a bollette più leggere.

Per esempio, soprattutto se vivi in una zona con inverni particolarmente rigidi, un termostato intelligente di qualità elevata può essere un buon modo per ridurre considerevolmente la bolletta. Questa attenzione, abbinata a delle prese smart in grado di misurare consumi e costi, può fare davvero la differenza!

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