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Dispositivi streaming: differenze tra Roku, Fire Stick e Chromecast

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Attualmente nel mercato sono presenti diversi dispositivi per lo streaming multimediale e se stai pensando di acquistarne uno nuovo può essere difficile scegliere quale comprare. Tre dei più popolari sono Roku, Fire Stick di Amazon e Chromecast di Google. Questi funzionano con quasi tutti i modelli di televisori dotati di porta HDMI basta collegarli a una presa di corrente e connetterli al Wi-Fi. Ognuno di questi ha vantaggi e svantaggi, per cui è importante conoscere bene le loro caratteristiche, i punti di forza e di debolezza per poter acquistare il dispositivo che meglio risponde alle tue esigenze.

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Diversi modelli disponibili

Quando confronti Roku, Fire Stick e Chromecast, non stai solo comparando tre dispositivi per lo streaming. Amazon e Roku offrono al loro interno diversi modelli, con diverse caratteristiche, che puoi acquistare per guardare TV e film nel tuo soggiorno. Chromecast, invece, vanta diverse versioni di hardware. Le specifiche e le peculiarità dei diversi modelli per ogni marchio citato possono variare notevolmente. Basta pensare ad Amazon Fire che presenta Fire TV Stick Lite, Fire TV Stick 4K e Fire TV Stick 4K Max. Ogni modello ha delle caratteristiche un po’ diverse che non approfondiremo in questo articolo, qui ci concentreremo solo sul confrontare le proprietà principali tra Roku, Fire Stick e Chromecast.

Interoperabilità: Roku è quello strano

Roku è l’unico tra questi tre dispositivi che produce quasi esclusivamente dispositivi per lo streaming e televisori. Se tutto ciò di cui hai bisogno è guardare la TV e i programmi in streaming, Roku può essere la soluzione giusta per te, ma se stai pensando di rendere la tua casa “più smart” gli ecosistemi realizzati dall’intelligenza artificiale di Alexa e Google sono davvero unici.

Ad esempio, se possiedi già un altro dispositivo Amazon come uno smart speaker Echo, conoscerai molto bene Alexa, l’assistente digitale di Amazon, che tramite Amazon Fire Stick puoi sfruttare per le ricerche vocali. Attraverso l’assistente vocale, con pochi e semplici comandi, è possibile spegnere le luci, mettere musica, fissare appuntamenti e svolgere tante altre attività. Inoltre, puoi gestire il tuo dispositivo di streaming utilizzando la stessa app che usi per tutti gli altri prodotti Amazon senza dover scaricare altre applicazioni o senza dover passare a un programma diverso.

Allo stesso modo se hai già familiarità con il mondo Android, Chromecast funziona con Google Assistant. Per ragioni simili a quelle spiegate per Amazon, questa compatibilità da il vantaggio che il dispositivo di streaming funzionerà con app e sistemi che conosci e hai già configurato rendendo la gestione un po’ più facile. Ad esempio ti basta raggruppare Chromecast con altri speaker e display Nest per ascoltare musica in ogni angolo della casa.dispositivi streaming

Comandi vocali: disponibile in tutti i modelli

Tutte e tre le aziende che stiamo analizzando, Roku, Amazon Fire Stick e Chromecast hanno messo sul mercato un modello che include la possibilità di realizzare comandi vocali. Questa funzione è un vantaggio perché permette di risparmiare tempo e fatica consentendoti di chiedere cosa vuoi guardare a voce invece di digitarlo sulla tastiera usando il telecomando. Se sei abituato a parlare con Alexa, non avrai problemi ad abituarti alla ricerca vocale su Fire Stick. Se ti trovi bene con l’Assistente Google, Chromecast ti permetterà di fare le stesse ricerche vocali così come il sistema di Roku.dispositivi streaming

Prezzo: fondamentalmente lo stesso

Poiché sono disponibili così tante versioni diverse di ciascun dispositivo di streaming è davvero difficile confrontare tutti i prezzi tra di loro. In genere puoi aspettarti di spendere tra i 25 € e i 100 € per uno di questi dispositivi di streaming se lo acquisti nuovo. Le differenze tra i diversi modelli sono nelle funzionalità come il 4K, l’HDR, la possibilità di controllare il volume della TV con il telecomando e la memoria interna. Tuttavia, a parità di caratteristiche, le diversità di prezzo tra i tre marchi sono così lievi che questo fattore, molto probabilmente, non inciderà nella scelta.

Canali a disposizione

Nessuno dei tre ha un maggiore vantaggio in termini di compatibilità con l’immagine ad alta risoluzione. Se hai una TV 4K puoi trovare la tua soluzione ideale in casa Roku, tra gli Amazon Fire Stick o in Chromecast. Si può dire lo stesso per i canali disponibili poiché ogni famiglia di dispositivi ti consentirà di guardare tutti i canali disponibili e persino TV+ di Apple. Chromecast potrebbe avere un leggero vantaggio in questo caso, poiché fornisce l’accesso più veloce alla piattaforma YouTube TV di Google. Detto questo, YouTube TV è disponibile anche sui dispositivi Roku e Fire Stick.dispositivi streaming

Facilità di configurazione

Tutti e tre i dispositivi di streaming si possono configurare facilmente sin dal primo utilizzo. C’è compatibilità con la maggior parte dei modelli di televisori dotati di porta HDMI, oltre a questo è necessario connettere i dispositivi alla rete Wi-Fi.

Come faccio a configurare uno streaming stick Roku?

Per configurare il tuo dispositivo Roku, che si tratti di streaming stick o Roku box, connetti e accendi il Roku e la TV a cui è collegato e poi segui le istruzioni che compaiono nel televisore. Tra le prime cose da fare dovrai collegare il dispositivo alla rete wireless e scegliere la lingua. Il telecomando Roku dovrebbe accoppiarsi automaticamente, in caso contrario puoi associarlo manualmente. Per usare il servizio devi creare un account nella pagina di registrazione di Roku e poi seguire le istruzioni che ti verranno inviate via mail con il codice di attivazione per completare la configurazione.

Come collego Amazon Fire Stick a una TV?

Per installare Amazon Fire TV Stick inseriscilo nella tua HDTV o usa la prolunga HDMI inclusa, poi collega l’adattatore a una fonte di alimentazione. Accendi la TV e seleziona l’ingresso corretto, poi la chiavetta Fire TV cercherà e si accoppierà automaticamente con il telecomando. Sul telecomando premi prima Home poi Riproduci e segui le istruzioni per selezionare una lingua e connetterti al Wi-Fi. Una volta completate le impostazioni iniziali accedi al tuo account Amazon e registra la tua Fire TV Stick.

Come faccio a configurare un Chromecast?

Per configurare un Chromecast collega il Chromecast alla porta HDMI della TV e scarica l’app Google Home. Se l’app non rileva automaticamente il Chromecast, tocca Aggiungi (+) > Configura dispositivo > Nuovo dispositivo. Ricorda che se utilizzi Chromecast con un iPhone dovrai attivare il Bluetooth.

Conclusioni: quale tra i dispositivi streaming è il migliore?

Se si guardano le funzionalità di base e il prezzo è davvero difficile scegliere uno tra i tre marchi. Quello che finirai per prediligere, molto probabilmente, è quello che si abbina all’ecosistema che stai già utilizzando (se ne stai usando uno). Gli utenti Android punteranno al Chromecast e i superfan di Amazon troveranno interessante avere Fire Stick.

Roku non è certo il “perdente” poiché può ancora fare tutto ciò che gli altri due possono fare. Questa può essere una scelta valida se, ad esempio, non desideri una sincronizzazione con gli altri dispositivi o se in casa utilizzi Apple Home Kit.

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