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I migliori rilevatori di fumo attualmente sul mercato

Rilevatore CO Intey

Quali sono i migliori rilevatori di fumo attualmente disponibili sul mercato? L’utilità di questo genere di dispositivo è innegabile, visto che è in grado di individuare i principi d’incendio individuando la presenza di fumo. Grazie alla sua preziosa attività e ai costi, spesso piuttosto contenuti, questo tipo di prodotto è sempre più presente nelle nostre case. I kit antifumo sono perfetti da combinare con kit di videosorveglianza e antifurto e domotica per aumentare la sicurezza delle nostre abitazioni.

Nonostante ciò, in fase di scelta, è bene soffermarsi sui vari modelli e le varie caratteristiche che essi propongono. Gli sviluppatori infatti, propongono vari dispositivi con caratteristiche diverse.

Abbinando un modello di alto profilo con un kit antifurto, è possibile rendere la propria casa un posto decisamente più sicuro. In questo articolo analizzeremo i rilevatori di fumo, cercando di comprenderne le principali peculiarità al fine di poter avere le nozioni sufficienti a fare la giusta scelta in fase di acquisto.

interno rilevatore fumo

I migliori rilevatori di fumo: come scegliere il prodotto perfetto per le proprie esigenze

Quando ci si avvicina a questo settore, è facile rimanere disorientati. Vi sono modelli base, in vendita per pochi euro, e altri estremamente avanzati con funzioni smart. Ancor prima di scendere nei dettagli con i modelli specifici, vanno fatte alcune premesse.

Installazione

Innanzi tutto, al di là della scelta del prodotto in sé, risulta di enorme importanza l’installazione.

Questa va effettuata con grande attenzione, in quanto può rendere del tutto inutile il rilevatore se effettuata con superficialità. In fase di montaggio può essere preziosa la presenza di un manuale, possibilmente in italiano.

Manutenzione

Discorso praticamente identico per quanto concerne la manutenzione. Se non sono presenti istruzioni specifiche nella confezione, è bene comunque effettuare dei controlli almeno una volta ogni due o tre mesi.

I migliori rilevatori di fumo si distinguono dalla massa anche per le funzioni di manutenzione e i test automatici. Se non si è particolarmente abituati a maneggiare prodotti di questo tipo, tale soluzione può essere la migliore.

Tipologia di rilevatore

Sotto il termine rilevatore di fumo, in realtà spesso si intendono due tipologie di dispositivi. Per individuare un principio d’incendio infatti, generalmente esistono due tipologie di rilevazione.

I rilevatori più classici (ed economici) infatti possono individuare presenze di fumo nell’aria facendo scattare l’allarme. I modelli più moderni ed efficienti, non si limitano a ciò, andando anche ad individuare tracce di metano e di eccessiva anidride carbonica. Nel primo caso è possibile evitare esplosioni o avvelenamenti, mentre nel secondo è possibile prevenire gli incendi con maggior tempestività.

Batterie

Quando si sceglie un rilevatore di fumo, va anche tenuto conto del sistema di alimentazione del dispositivo. Anche in questo caso è possibile scegliere tra due opzioni: i prodotti dotati di batteria propria o quelli collegati al sistema elettrico.

La scelta tra queste due opzioni non è così semplice. Nel primo caso si ha l’innegabile vantaggio che, anche in caso di problemi al sistema elettrico (anche collegati a un eventuale incendio) il rilevatore continua a funzionare. Nel secondo caso invece, il dispositivo resta dipendente al sistema elettrico e dunque non necessita di batterie particolari.

Ovviamente, nel primo caso, è bene anche dare uno sguardo al tipo di batteria/pile sono richieste dal modello prima di effettuare l’acquisto.

Rilevatori classici o smart?

Come già accennato, grazie alle nuove tecnologie è possibile integrare nella propria abitazione anche rilevatori di fumo smart. In cosa si distinguono questi modelli dai più classici? La principale funzione di tali dispositivi, risulta legata alle notifiche.

In caso di incendio infatti, un rilevatore smart avvisa il proprietario di casa tramite notifiche su smartphone, mail o allarmi vari. Ciò consente di poter tenere sotto controllo la propria casa a prescindere da dove ci si trovi.

I migliori rilevatori di fumo del 2020

Tenendo ben presenti le suddette caratteristiche, è possibile selezionare una cerchia piuttosto ristretta di modelli. Di seguito, abbiamo selezionato quelli che sono i prodotti più indicati per qualunque tipo di tasca.

Smartwares RM250

Smartwares RM250

Se per quanto concerne la sicurezza non è consigliabile andare al risparmio, vi sono comunque dei prodotti validi a un prezzo estremamente contenuto. Smartwares RM250, rappresenta pienamente questo genere di rilevatori.

Questo modello incarna perfettamente il dispositivo “base”, presentando funzioni basi ma comunque utili allo scopo. Il sensore di Smartwares RM250 ha una durata di 10 anni, mentre un pulsante di test permette di controllare se il prodotto funziona regolarmente. L’indicatore della batteria, quando questa è scarica, avvisa l’utente della necessità di ricambio. Infine, va detto come installazione e pulizia siano operazioni particolarmente facili da portare a termine.

In conclusione, a dispetto di un prezzo estremamente basso, Smartwares RM250 è un modello sorprendentemente valido.

Rilevatore di fumo X-Sense

Rilevatore X-Sense

Tra i migliori rilevatori di fumo non può mancare il prodotto offerto da X-Sense. Si tratta di un prodotto con una batteria al litio integrata che permette al dispositivo di funzionare ininterrottamente per 10 anni.

Rispetto al primo modello illustrato però, esso presenta una tecnologia un filo più avanzata. Esso infatti, riesce a captare il pericolo incendio, riuscendo a selezionare “intelligentemente” i reali pericoli dai falsi allarmi (come il fumo di una sigaretta). Il design del modello proposto da X-Sense appare curato, con un dispositivo dal diametro di 12,2 centimetri e con uno spessore di 4,5. La luce a LED poi, rende particolarmente visibile l’eventuale allarme.

Visto il rapporto prezzo-qualità di tale prodotto, risulta senza ombra di dubbio uno dei modelli di rilevatori di fumo più appetibili sul mercato.

Rilevatore fotoelettrico X-Sense

Rilevatore fotoelettrico X-Sense

Anche il rilevatore fotoelettrico X-Sense risulta un dispositivo decisamente degno della nostra attenzione. Pur trattandosi di un prodotto decisamente più costoso dei precedenti, esso offre una tecnologia ancora più avanzata e affinata per rendere le nostre abitazioni più sicure.

Il rilevatore di cui stiamo parlando risulta dotato di sensori fotoelettrici ed elettrochimici, che funzionano in modo indipendente l’uno dall’altro. In questo modo è possibile non solo evitare incendi, ma anche essere allarmati in caso di concentrazione anomala di CO. Come per l’altro modello X-Sense, la batteria al litio garantisce 10 anni di funzionamento senza interruzioni. Risultano anche piuttosto interessanti le varie funzioni in dotazione, come avvisi di malfunzionamento o di batterie scariche, ma anche il pulsante per effettuare un test. L’allarme emesso ha una intensità pari a 85 db, più che sufficiente per allarmare chiunque sia all’interno dell’abitazione.

Lo schermo LCD permette di visionare in tempo reale la presenza di monossido di carbonio nell’aria della stanza, ma anche di visionare batteria residua e stato operativo d’allarme. L’installazione appare semplice, anche per chi non ha particolare dimestichezza con questa tipologia di prodotto.

Rilevatore di Monossido di Carbonio INTEY

Rilevatore CO Intey

Tra i migliori rilevatori di fumo vogliamo citare anche in dispositivo un po’ particolare. Il rilevatore di monossido di Carbonio INTEY infatti, è un modello portatile dotato di batteria ricaricabile attraverso presa USB. Proprio sotto questo punto di vista, il rilevatore si rivela piuttosto interessante: con 4-6 ore di ricarica, esso può lavorare per ben 6 mesi ininterrottamente.

Per quanto concerne il suo funzionamento, è possibile visualizzare il display per sapere la concentrazione di CO nella stanza in cui ci si trova. Per facilitare la valutazione della situazione, è possibile avere un colpo d’occhio esaustivo grazie all’indicazione della luce a tre colori:

  • la luce rossa segnala una presenza di monossido di carbonio oltre i limiti
  • quella verde è sintomo di un ambiente con valori di CO nella norma
  • con la luce gialla invece, il rilevatore segnala un problema di funzionamento.

Quando i valori di CO raggiungono i limiti, il prodotto INTEY emette un suono superiore agli 85 db. In questo modo, anche chi ha lievi problemi di udito può facilmente accorgersi del problema.

Rilevatore intelligente Netatmo

Netatmo

Concludiamo questa lista con un rilevatore che è forse il migliore in assoluto sul mercato. Il prodotto proposto da Netatmo infatti, perlomeno per l’ambito casalingo, si presenta come il non plus ultra del proprio settore.

Come è facile intuire dal nome, si tratta di un vero e proprio rilevatore “intelligente”, ovvero in grado di inviare una notifica allo smartphone del proprietario quando lo strumento rileva una presenza di fumo. Anche in questo caso, la batteria assicura una durata di 10 anni.

Per quanto concerne le notifiche, la procedura appare alquanto basilare per settare l’app. Il dispositivo vero e proprio si collega attraverso la rete Wi-Fi domestica per interagire con l’applicazione. Al di là delle caratteristiche innovative, si tratta comunque di un modello di pregevole fattura e capace di offrire un livello di qualità-prezzo comunque molto convincente.

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