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Matter 1.0 è disponibile: cosa cambierà nelle nostre smart home?

matter smart home

La Connectivity Standards Alliance ha rilasciato lo standard Matter 1.0 e ha annunciato che il programma di certificazione è finalmente aperto. Un evento ufficiale di lancio di Matter è previsto per il 3 novembre, ma i primi dispositivi compatibili potrebbero presentarsi già nel corso di questi giorni.

Con la certificazione ufficiale, i produttori possono vendere e aggiornare i dispositivi compatibili: ciò comporterà una piccola rivoluzione nel settore delle smart home. In questo articolo andremo proprio ad analizzare questo nuovo standard, cercando di capire cos’è e quanto cambierà il concetto di casa intelligente.

generico smart home

Matter 1.0: l’alba di una nuova era

Quando l’idea di Matter è stata lanciata per la prima volta nel 2019, c’erano molte persone che pensavano che questo standard non avrebbe mai visto la luce. Lo scenario, d’altro canto, sembrava alquanto surreale, con Apple, Google, Amazon e Samsung seduti a un tavolo insieme per creare un qualcosa insieme.

Vedere questi colossi, acerrimi rivali in svariate nicchie di mercato, collaborare amichevolmente per uno standard universale, sembrava uno scenario quasi fantascientifico. Effettivamente, i ritardi non sono stati pochi e i meno ottimisti hanno talvolta cominciato ad etichettare questo standard come un’opportunità mancanta.

Ma oggi, i laboratori di certificazione Matter sono ufficialmente operativi, l’SDK è completo e le aziende possono iniziare a produrre, aggiornare e ottenere il timbro ufficiale di approvazione Matter per i propri dispositivi. In poche parole, chi ama la propria smart  home avrà di che divertirsi nel corso dei prossimi mesi e anni.

Diverse aziende stanno già lavorando da tempo su prodotti compatibili con Matter, come parte di un programma di accesso anticipato. Il che significa che potremmo iniziare a vedere i dispositivi Matter da un giorno all’altro. Sono tanti i produttori che hanno partecipato al suddetto programma e, al momento, molti dispositivi sono probabilmente pronti ad annuncio e lancio nel corso delle prossime settimane.

Il giorno del lancio è il 3 novembre

L’evento di lancio di Matter, previsto per il 3 novembre, avrà probabilmente in mostra alcuni di questi primi prodotti. L’invito indica che ci sarà un’area demo dove le aziende potranno mostrare i loro prodotti certificati.

Lo standard di connettività universale di cui stiamo parlando è progettato per semplificare la compatibilità tra dispositivi domestici intelligenti. A livello pratico, con Matter si intende consentire per esempio a una serratura smart di comunicare direttamente con una lampadina intelligente, anche se sono prodotte da aziende concorrenti.

Di fatto Matter dovrebbe rendere la casa intelligente più veloce e reattiva. Dovrebbe anche consentire un processo di configurazione più semplice, con i dispositivi compatibili visualizzati automaticamente sullo smartphone per consentire all’utente di connetterli.

Inoltre, questa sorta di “lingua comune” locale e strettamente connessa alla tua casa non si basa su cloud. Il tutto è tra le tue mani e sotto il controllo dell’eventuale assistente vocale che hai scelto per la tua casa.

Bisogna però considerare che questa non è una soluzione immediata, poiché le specifiche Matter iniziali coprono solo un numero limitato di categorie di dispositivi. La CSA ha affermato che sta sviluppando specifiche per più dispositivi, comprese categorie popolari come telecamere di sicurezza e aspirapolvere robot. Ma al momento del lancio, i dispositivi compatibili saranno limitati a lampadine, prese e interruttori intelligenti, termostati intelligenti e altri controlli HVAC, inclusi i televisori.

Il primo lancio include anche controller e bridge Matter, che sono dispositivi come Google Nest Hub Max e gli speaker Amazon Echo, che possono fungere sia per comunicare tra di loro che da interfaccia per controllare i dispositivi utilizzando voce o un’interfaccia touchscreen.

Google Nest Hub Max

Matter: applicazioni, compatibilità e sicurezza

Anche le app per smartphone come l’app Google Home e l’app Apple Home saranno pienamente utilizzabili con Matter. I bridge possono anche essere certificati per portare i loro prodotti connessi nell’ecosistema Matter. Ad esempio, i produttori della linea Philips Hue, hanno affermato che il relativo bridge di controllo dell’illuminazione intelligente verrà aggiornato a Matter, consentendo alle sue luci di essere controllate da qualsiasi controller compatibile senza che le luci debbano essere aggiornate.

L’altoparlante Echo di quarta generazione di Amazon sarà anch’esso pienamente compatibile. La società ha affermato che la maggior parte dei suoi altoparlanti e display intelligenti esistenti sarà aggiornata ai controller Matter.

Il CSA afferma anche che Matter è progettato per essere sicuro utilizzando una tecnologia che garantisce che i dispositivi debbano confermare chi sono e da dove vengono prima di essere ammessi sulla rete. In termini di privacy, Matter opera interamente in locale e non si basa su una connessione Internet per funzionare.

Tuttavia, lo standard è progettato per comunicare facilmente con il cloud. Tali scambi dati sono controllati dall’app dell’ecosistema o dall’app del dispositivo che utilizzi e, a loro volta, sono regolate dalle rispettive politiche sulla privacy. Pertanto, sarà comunque importante utilizzare solo dispositivi e servizi di aziende di cui ti fidi.

Matter dunque, si preannuncia come una soluzione in grado di ampliare le potenzialità della tua smart home e dei tanti dispositivi che la costituiscano. Per ottenere maggiori informazioni sul suo funzionamento però, non ci resta altro che attendere il lancio ufficiale di tale tecnologia il prossimo 3 novembre.

Fonte: TheVerge.com

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