Come pulire l’asciugatrice

La guida pratica definitiva per la pulizia della tua asciugatrice: ecco cosa fare per ogni singolo componente.
asciugatrice asciugatrice

L’asciugatrice è un dispositivo utilissimo, capace di restituirti bucato pulito e asciutto in pochissimo tempo.

Se sei una persona indaffarata, o semplicemente impaziente, si tratta di un prodotto che non può mancare nella tua lista di elettrodomestici.

Anche se sceglierai il miglior modello in circolazione, ciò non ti assicura di ottenere capi di abbigliamento perfetti sempre e comunque. Per ottenere risultati costanti, dovrai infatti mettere in pratica una routine per la manutenzione, andando a pulire il dispositivo con una certa costanza.

In questo articolo andremo ad affrontare questo argomento, cercando di capire come pulire l’asciugatrice per aumentare efficacia e prolungare il ciclo vitale della stessa.

lavatrice

Pulire l’asciugatrice? Prima scegli il modello più adatto

L’asciugatrice è un elettrodomestico complesso e, a patto di fare una scelta oculata in fase di acquisto, è un alleato prezioso durante l’inverno o i periodi umidi.

Prima di procedere con le pratiche di pulizia, ti consigliamo però di fare attenzione a quale modello stai acquistando. Se parti da un’ottima base, infatti, la manutenzione ti serve a mantenere standard elevati di pulizia e asciugatura, oltre a contenere le spese legate ai consumi.

Nota bene: prima di procedere, ricordati di tenere fede al libretto di istruzioni ancor prima che a questa guida. Questi consigli sono generici e non sostituiscono quelli dei produttori di un modello specifico.

Andiamo dunque ad analizzare singolarmente quali componenti necessitano delle tue attenzioni.

Filtro lanugine

Le asciugatrici moderne sono dotate di un apposito filtro allo scopo di trattenere la lanugine che si genera durante il processo di asciugatura.

Normalmente il filtro lanugine risulta facile da estrarre e pulire. Considera che non si tratta di una cartuccia, bensì è una sorta di contenitore in cui finiscono peli e filamenti vari rilasciati dal bucato.

In genere, ti basta utilizzare aria compressa o un aspirapolvere per pulire il filtro in questione, andando così a eliminare ogni residuo. In alcuni casi potresti usare anche l’acqua corrente su questo componente.

Oblò e vaschetta per la raccolta dell’acqua

Così come avviene con le comuni lavatrici, nello spazio all’interno della guarnizione si accumula sporco con grande facilità.

In genere, ogni 2 mesi (3 se usi di rado l’asciugatrice) dovresti passare un panno o una spugna con detergente igienizzante sull’oblò. Se hai difficoltà puoi usare una spazzola con setole morbide o un pennello. Prima di richiudere l’oblò asciuga con cura.

Non sottovalutare neanche la vaschetta di raccolta dell’acqua. Questa richiede una pulizia regolare ogni 2 mesi, per eliminare i residui di calcare. L’operazione è molto veloce, visto che dovrai passare semplicemente il componente sotto un getto d’acqua aiutandoti con una spugna e prodotti per sciogliere il calcare.

lavatrice smart

Condensatore

Per pulire l’asciugatrice in modo efficace dovrai per forza mettere mano al condensatore, a meno che il tuo dispositivo non sia dotato di un sistema di autopulente, come vedremo in seguito.

Se questo componente è sporco, infatti, l’elettrodomestico fornirà prestazioni poco efficaci con tempi più lunghi di asciugatura, in quanto compromesso il corretto scambio termico. La pulizia va eseguita almeno una volta al mese anche se è piuttosto semplice e veloce.

Al netto di piccole differenze tra i vari modelli (ricordiamo ancora di fare affidamento alle istruzioni) di solito è sufficiente staccare la presa di corrente, aprire lo sportello ed estrarre lo scambiatore tramite un’apposita maniglia presente.

Nota bene: ti consigliamo di posizionare sempre uno straccio sul pavimento poiché potrebbe fuoriuscire dell’acqua.

Per la pulizia vera e propria non devi utilizzare alcun prodotto specifico ma solo passare tutti i lati dello scambiatore di calore sotto un getto d’acqua per rimuovere lanugine e pelucchi non trattenuti dal già citato filtro.

Il condensatore è composto da una serie di sottili fogli di acciaio inox, caratterizzati da una struttura del tutto simile a quella di un radiatore. In questo senso, ti consigliamo di usare dei guanti per evitare di farti male. Terminato il lavaggio lascia sgocciolare fino a completa asciugatura.

Nel frattempo puoi ottimizzare le tempistiche di manutenzione agendo sul già citato filtro o per pulire l’oblò. Concluse tutte le operazioni, riposiziona il condensatore agendo con attenzione sulle leve di bloccaggio.

Se hai acquistato un’asciugatrice top di gamma, potresti anche non aver bisogno di intervenire su questo componente. Alcuni dispositivi, infatti, sono dotati di uno speciale sistema in grado di utilizzare l’acqua estratta dal bucato per lavare lo scambiatore di calore ed evitare l’intervento manuale.

Sensore di umidità

L’asciugatrice sfrutta un sensore per rilevare il livello di umidità del bucato.

Col passare delle sessioni, all’interno dell’elettrodomestico si deposita una patina di calcare e sporco che può compromettere le operazioni di lavaggio e asciugatura. La pulizia è semplice e rapida poiché il sensore si trova in un punto di facile accesso.

Al netto di ciò che è scritto sul libretto di istruzioni, di solito è sufficiente utilizzare una spugna abrasiva e un detergente anticalcare per rimuovere lo strato di impurità.

Struttura esterna

La scocca esterna dell’asciugatrice è una componente che non richiede particolare cura. Così come qualunque altra superficie, questa è esposta alla polvere: sta a te decidere quando intervenire per rimuovere eventuali macchie.

Sulle parti verniciate ti basta utilizzare un detergente neutro oppure uno spray igienizzante se desideri sanificare l’elettrodomestico, eliminando germi e batteri. Nella maggior parte dei casi è sufficiente anche solo una veloce passata con un panno morbido imbevuto di semplice acqua.

Infine valuta la pulizia del display LCD e degli eventuali pulsanti touch. Visto che queste componenti sono i più delicati della struttura esterna, ti consigliamo di agire con un panno in microfibra, possibilmente leggermente inumidito con l’acqua.

Evita sempre prodotti aggressivi e sgrassanti, così come i “rimedi naturali” come succo di limone miscelato con acqua. La forte acidità, infatti, potrebbe compromettere il funzionamento del pannello di controllo.

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