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Dyson V6, V7, V8, V10, V11, V12 e V15: com’è cambiato l’aspirapolvere

V6, V7, V8, V10 e V11, com’è cambiato l’aspirapolvere Dyson

Gli aspirapolvere, così come tanti altri elettrodomestici e dispositivi elettronici, sono soggetti all’evoluzione tecnologica. Ciò comporta che, nel giro di pochi anni, un prodotto considerato al top a livello di potenza ed efficienza può venir facilmente considerato come superato.

Del Dyson V11, abbiamo parlato durante un’apposita recensione, ma con l’uscita del V12 e V15 nel 2021 e nel 2022, non rappresenta più il top del settore. Basta dare una rapida occhiata al nostro confronto con Dyson V10, per capire come già tra V10 e V11 erano presenti differenze sostanziose. Il tutto viene ampliato se si va indietro nelle generazioni: dal V8 al V7, fino al più datato V6, presentano sempre maggiori differenze rispetto ai prodotti Dyson odierni.

Per percepire meglio l’evoluzione di questa serie, un pilastro di questa categoria di elettrodomestici, abbiamo deciso di metterli a confronto valutando svariati aspetti come design, peso, prestazioni, batteria, novità tecnologiche e rumorosità.

In tal senso, appare ovvio che i modelli più recenti di Dyson sono più evoluti rispetto ai precedenti. Ciò su cui ci soffermeremo, in realtà, è capire come questa azienda si è mossa lavorando per migliorare i suoi prodotti.

In questo modo, è possibile anche comprendere quali saranno le prossime mosse del produttore oltre che a facilitare la scelta di un acquisto. Il tutto, tenendo sempre conto dei costi e della presenza di potenziali alternative agli aspirapolvere Dyson.

Aspirapolvere Dyson

Dyson, dalle origini ai giorni nostri

L’inglese James Dyson ha iniziato a fabbricare aspirapolvere negli anni ’80, diventando così famoso da aver ottenuto il cavalierato dalla regina d’Inghilterra.

Nel contesto di questi elettrodomestici, Dyson ha portato una serie di vantaggi che hanno influenzato in maniera considerevole il settore. Stiamo parlando, tra le altre introduzioni, dello svuotamento senza sacco, dell’aspirazione ciclonica e delle testine girevoli. Tutte funzioni che, se al giorno d’oggi sembrano scontate, fino a qualche decennio fa erano assolutamente rivoluzionarie.

A rendere ben distinguibile il marchio Dyson poi, è stata la varietà di prodotti proposti sul mercato. Si parla di serie di elettrodomestici di tutti i tipi, dai cablati ai cordless, con vari sotto modelli più o meno adatti a determinati contesti. Ad oggi, il brand ha mantenuto la sua presenza sul mercato, confermandosi come miglior produttore di aspirapolvere al mondo.

Qualche premessa

Prima di procedere con il confronto, è bene fare qualche breve premessa rispetto ai prodotti Dyson.

I nomi dei più recenti aspirapolvere di questo produttore sono seguiti da un termine, come Motorhead, Animal, Absolute, Torque Drive o, nel caso del nuovo V11, Outsize. Ogni parola di questo tipo va a definire nient’altro che i diversi accessori extra forniti con il modello in questione. Nello specifico, gli aspirapolvere Motorhead sono i più essenziali (nonché economici) mentre i dispositivi Absolute sono quelli che offrono una quantità maggiore di accessori.

Così come avviene in tanti altri contesti con dispositivi elettronici a batteria, tieni sempre presente che i valori riportati come autonomia si riferiscono alla durata massima della batteria. Ciò include un contesto di temperatura e usura ottimale della stessa e, per una valutazione più aderente alla realtà, consigliamo di considerare una durata del 20-30% in meno rispetto a quanto affermato nelle istruzioni.

Infine, tieni conto che sul mercato puoi trovare aspirapolvere Dyson a prezzi molto più bassi rispetto a quelli presenti sugli store online. Ciò è del tutto possibile in quanto si tratta di macchine ricondizionate, che vengono tranquillamente vendute dall’azienda stessa. Dyson afferma a riguardo: “Le nostre macchine ricondizionate sono state accuratamente testate per soddisfare standard di prestazioni come nuovi. Le unità possono presentare alcune imperfezioni estetiche che includono graffi e/o altre imperfezioni della superficie, che non influiscono sulla funzionalità“.

A livello pratico dunque, può essere un ottimo modo per risparmiare denaro e ottenere comunque un aspirapolvere funzionale.

Dyson V12

Dyson V12

Quando si parla del Dyson V12 Detect Slim si fa riferimento alla punta di diamante dell’intero settore. Lanciato sul mercato nel 2022, questo è dotato di un laser nella testina di pulizia che rivela lo sporco invisibile ad occhio nudo, una caratteristica che ha un risvolto concreto e ben percepibile dall’utente.

Non solo: il dispositivo in questione offre anche un’innovazione notevole a livello di rumore emesso. Stiamo parlando del sensore acustico piezo. Si tratta di un sensore che trasforma le vibrazioni della polvere aspirata in segnali elettrici e viene misurata e trasmessa attraverso uno schermo LCD al fine di tenere traccia di quanta spazzatura hai aspirato.

Infine, è bene considerare come si tratti di uno degli aspirapolvere leggeri che Dyson ha da offrire a soli 2,3 chili. Tutto ciò rende il V12 facile da manovrare intorno e sotto i mobili. Lato autonomia, si parla di 60 minuti, anche se come già affermato i tempi reali dovrebbero risultare più ristretti.

Dyson V15

Dyson V15

Molto simile al V12, il Dyson V15 impiega anch’esso un sensore piezo acustico e un attacco laser che rivela sporco e polvere nascosti mentre si aspira.

In questo caso però, la testina laser è doppia. La seconda infatti, è definita High Torque e funziona con particolare efficacia su pavimenti duri, moquette e tappeti il che lo rende particolarmente adatto alle sessioni di pulizia più intensa. Non vi sono sostanziali cambiamenti, invece, per quanto riguarda l’autonomia.

Dyson V11

Dyson v11 Animal+

Proposto nel 2020, il Dyson V11 ha rappresentato uno step fondamentale nell’evoluzione degli aspirapolvere. Si parla di uno strumento raffinato, in grado di regolare al volo l’aspirazione in base al tipo di superficie trattata: meno intensa con legni e pavimenti duri, maggiore sui tappeti.

Il modello di livello superiore, chiamato Outsize, ha un display LCD sull’impugnatura che mostra esattamente quanta autonomia è rimasta alla batteria e qualsiasi indicazione riguardante l’eventuale manutenzione. L’Outsize ha anche una testina di pulizia più grande del 25% rispetto al Torque Drive e un contenitore della polvere più grande, il che significa meno viaggi per scaricare l’aspirapolvere.

Dyson V10

Dyson V10

Il Dyson V10 ha segnato un momento di evoluzione molto importante per Dyson. Al suo rilascio, l’azienda ha dichiarato che non avrebbe più investito in ricerca e sviluppo nei suoi classici aspirapolvere verticali, optando invece per spingersi ulteriormente nel mondo degli aspirapolvere senza fili.

È stato anche il primo modello del catalogo cordless di Dyson a presentare il cestino verticale, che consente di espellere il contenuto aspirato senza sporcarsi le mani. Viene fornito anche con un sistema di filtraggio HEPA completamente sigillato, lavabile in lavatrice. La durata massima dell’aspirapolvere di 60 minuti diminuisce notevolmente quando si utilizza l’impostazione di potenza massima, rendendolo adatto a chi ha spazi ridotti da affrontare.

Dal suo lancio nel 2018, il V10 è stato superato dal V11 in ogni ambito tranne che a livello di batteria, dove di fatto i modelli si equivalgono. Il suo prezzo sta gradualmente scendendo, il che può renderlo interessante sotto il punto di vista economico.

Dyson V8

Dyson V8

Il Dyson V8 rappresenta il miglior equilibrio tra prezzo e prestazioni che troverai nel catalogo del produttore allo stato attuale.

Vanta un’abbondante aspirazione e un filtro HEPA lavabile tramite lavatrice (questo significa che non è necessario sostituire il filtro ogni pochi mesi), ed è ancora piuttosto comune sugli store digitali. Anche se le prestazioni della batteria non sono all’altezza dei modelli successivi (si parla di 40 minuti nominali) si tratta comunque di un ottimo prodotto.

Soprattutto in caso di modelli ricondizionati, è possibile risparmiare davvero molto denaro con questo tipo di acquisto.

Dyson V7

Dyson V7

Presentato come un V8 più conveniente, il V7 racchiude livelli di aspirazione simili, lo stesso sistema di espulsione dello sporco e, a grandi linee, lo stesso design.

La sua economicità però, viene scontata con alcuni svantaggi non da poco. L’assenza di un filtro HEPA lavabile in dotazione, così come l’autonomia dimezzata rispetto ai modelli successivi, lo rende una soluzione economica ma non propriamente adatta a tutti.

Dyson V6

Dyson V6

Il V6 è stato il primo serio tentativo di Dyson di un aspirapolvere senza fili in grado di competere con i modelli verticali con cavo. Lanciato sul mercato nell’ormai lontano 2015, questo modello può essere ancora individuato in vendita, sia come nuovo che come ricondizionato, sui principali store digitali.

Nonostante ciò, la sua scarsa durata della batteria (appena 20 minuti) può essere problematica per i proprietari che vivono in una grande casa o hanno ampie moquette. È dotato di filtraggio HEPA pre-motore, ma questo deve essere sostituito ogni tre o sei mesi di utilizzo.

Conclusione e consigli finali

Siamo giunti al termine di questo confronto tra i vari modelli di aspirapolvere della serie V Dyson ed è doveroso trarre delle conclusioni.

Calcolando anche l’aspetto economico, non è detto che i prodotti più recenti siano adatti per tutti. Siamo ben consapevoli che, i modelli Dyson, non sono di certo alla portata di tutti e dunque è bene trovare un giusto compromesso tra costo e resa dell’elettrodomestico acquistato.

Di certo, vi è una base alquanto solida, a prescindere dal modello scelto. Dyson è un’azienda più che seria, in grado di offrire un rapporto qualità-prezzo comunque elevato, anche nei modelli con qualche anno in più sulle spalle.

In termini di prestazioni assolute V11 e V15 è quello che ci hanno convinto di più. Chi ha un animale domestico trova nei Dyson V8 e V10 i migliori alleati per la pulizia della propria casa. Per chi ha una seconda casa o vuole portarsi dietro l’aspirapolvere quando è in villeggiatura, il Dyson V7 e il V8 offrono migliori vantaggi perché leggeri e comunque a un costo più contenuto rispetto agli ultimi modelli prodotti.

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