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Dyson V6, V7, V8, V10 e V11: com’è cambiato l’aspirapolvere

V6, V7, V8, V10 e V11, com’è cambiato l’aspirapolvere Dyson

È sempre curioso pensare a come ciò che fino a qualche anno fa era considerato il massimo della potenza, della tecnologia e dell’efficienza, sia così “facilmente” superato nel giro di pochi anni. L’uscita dell’ultimo aspirapolvere Dyson V11, trovi qui la nostra recensione,  porta alla mente la storia di questo elettrodomestico e di come è cambiato nel corso del tempo. Può tornare utile fare un confronto, non solamente con l’immediato predecessore (leggi il confronto fra Dyson V10 e V11), ma anche quelli che dal V6 al V8, passando per il V7, hanno reso celebre questo tipo di dispositivo.

Abbiamo quindi deciso di confrontare più nel dettaglio i cinque modelli di aspirapolvere Dyson, analizzandoli su 9 diversi aspetti: design, motore, dimensioni, accessori, prestazioni, usabilità, batteria e rumorosità. Non si tratta solamente di stabilire qual è il modello migliore, in quanto gli ultimi per forza di cose sono tecnicamente più evoluti dei predecessori, ma è interessante capire dove Dyson ha lavorato di più (e meglio), capendo anche cosa ci si può aspettare dal futuro e, ancora, se può essere utile per le proprie esigenze scegliere un modello più datato ma sempre efficace ed economicamente più conveniente.

Il confronto fra Dyson V6, V7, V8, V10 e V11

Design

recensione dyson v11 - stazione di ricarica

In questo confronto della storia recente dell’aspirapolvere Dyson partiamo dall’aspetto estetico. Sono molte le similitudini e gli elementi che l’azienda ha deciso di mantenere invariati, a fronte di ottime intuizioni avute già negli anni. Una di queste è quella dell’interruttore a grilletto che aziona l’aspirazione solamente rimanendo premuto, una scelta dovuta principalmente alla volontà di evitare inutili sprechi. Anche l’idea di fondo di ogni aspirapolvere è sempre la stessa, con ogni modello suddiviso in tre parti: la spazzola, la bacchetta e il motore. Una importante differenza è invece riscontrabile nella gestione del flusso dell’aria. Nei primi modelli (V6, V7 e V8) il serbatoio per raccogliere la polvere era collocato perpendicolarmente rispetto al tubo di aspirazione, mentre nel V10 e nel Dyson V11 la configurazione delle parti è allineata. Tale novità serve a migliorare l’efficienza di aspirazione.

Motore e funzionamento

motore dyson

Tutti i motori Dyson hanno una potenza del motore superiore ai 100.000 giri al minuto, con alcune differenze tra i primi tre modelli e gli ultimi due. Il V6, il V7 e il V8 hanno un motore che raggiunge i 110.000 giri al minuto. V10 e il V11 arrivano a una rotazione di 125.000 giri al minuto. L’aspirazione avviene sempre tramite un sistema a ciclone che spedisce i detriti raccolti, attraverso l’apposito filtro (lavabile) all’interno del serbatoio. Per quel che riguarda i cicloni qualcuno potrebbe sorprendersi nello scoprire che il V6, il V7 e il V8 hanno un sistema a due livelli e 15 cicloni, mentre il V10 e il V11 un sistema a due livelli e 14 cicloni. La differenza è data dalla configurazione allineata degli ultimi due modelli che permette un’aspirazione più forte ed efficiente.

Dimensioni

La differenza minore, probabilmente, è quella delle dimensioni. Il più piccolo è il V6 (che pesa 5.1kg ed è alto 120,65cm), mentre il più grande è il V11 che raggiunge i 6.68kg e un’altezza di 128.54cm.

Accessori e componenti

V6, V7, V8, V10 e V11, com’è cambiato l’aspirapolvere Dyson

Questa sezione è una delle più articolate in quanto la dotazione iniziale di molti accessori e componenti è un aspetto sul quale Dyson punta molto quando lancia un nuovo modello. Le differenze tra i vari modelli sono date dalle testine di pulizia e gli accessori inclusi nella confezione. L’aspetto positivo è che quasi tutti questi componenti sono intercambiabili e riutilizzabili anche sui modelli più nuovi. Una differenza tra i vari modelli è quella della collocazione del pulsante per il rilascio rapido dei componenti: sul V6 è posto sulla bacchetta di estensione, mentre sugli altri modelli è posto su ogni accessorio.

Prestazioni

I test condotti per confrontare le prestazioni di ogni aspirapolvere Dyson della serie V sono stati eseguiti su diversi tipi di superfici e con una diversa intensità di sporcizia. Volendo fare una sintesi e una stima di tutti i test effettuati possiamo concludere che i Dyson V10 e V11 sono quelli che hanno ottenuto il punteggio massimo (99% di efficienza). Con il V8 che si attesta a 96%. Il V6 a 91% e il V7, che è il modello che ha ottenuto il punteggio più basso, a 88%. È opportuno sottolineare come si tratti di medie e non di valori assoluti. Soprattutto tra il V6, il V7 e il V8 c’è una maggiore “disparità” dove molto dipende dal tipo di superficie. V10 e il V11 hanno prestazioni più omogenee.

Usabilità

dyson v8 e v10 contenitore polvere e manutezione

Per comprendere e poter fare un confronto sull’utilizzabilità di un aspirapolvere possiamo analizzarla su diversi livelli. Lo abbiamo fatto ragionando sulla maneggevolezza e sulla praticità d’uso quotidiana. I cinque modelli della serie V di Dyson hanno pressoché le medesime dimensioni e, quindi, anche in termini di maneggevolezza siamo più o meno sugli stessi livelli. Quando si decide di utilizzare l’aspirapolvere Dyson, come abbiamo detto, bisogna tener premuto l’apposito tasto e bisogna mantenerlo premuto per tutto il tempo di utilizzo. Questo aspetto, che per alcuni è un po’ scomodo, è finalizzato a evitare di mantenere l’aspirapolvere acceso quando non lo si utilizza. Per ridurre gli sprechi qualche sacrificio in più può valere certamente la pena.

Per quel che riguarda lo svuotamento del serbatoio della polvere, invece, e la manutenzioni di Dyson abbiamo diverse differenze. Il Dyson V6 utilizza una leva posta frontalmente al tasto di azionamento dell’aspirazione. È una soluzione scomoda e non del tutto efficace. Il Dyson V7 e il V8 hanno un sistema diverso con un fermo che blocca l’apertura del contenitore. Una volta rimosso il fermo il serbatoio si apre e può essere svuotato. Questo sistema è sicuramente più semplice da azionare, ma richiede più forza e più operazioni da eseguire. Il V10 e il V11 hanno rivoluzionato il sistema e prevedono la presenza del fermo di blocco posto a lato del serbatoio e per azionarlo bisogna premere verso il basso. Questa nuova progettazione permette di posizionare l’aspirapolvere direttamente sulla pattumiera e premere il tasto per svuotare completamente il serbatoio senza entrare a contatto con i detriti raccolti.

filtro dyson v6

Una menzione a parte la merita il display LCD, un unicum di questa serie e che è previsto solamente sul Dyson V11. Sul display sono riportate diverse informazioni, sia sulla percentuale di autonomia residua che sul programma di aspirazione in corso che, ancora, sul tipo di intervento di manutenzione da fare e l’indicazione di dove è presente l’eventuale ostruzione sulla quale intervenire.

Per quel che riguarda la manutenzione i modelli Dyson non hanno particolari esigenze. Tutti dispongono di un filtro (centrale, HEPA o entrambi) che può essere tranquillamente lavato a mano e non richiede, salvo danneggiamenti, di essere sostituito. Gli unici interventi di manutenzione da fare sono quindi quelli di svuotare il serbatoio e ricaricare la batteria.

Batteria

Possiamo quindi passare a parlare dell’autonomia degli aspirapolvere Dyson. L’azienda assicura che ogni batteria ha una durata di 15 anni, potendo quindi contare su un’ottima longevità. Per quel che riguarda la capacità della batteria essa è legata in maniera quasi direttamente proporzionale alla potenza del motore. All’aumentare di una, quindi, è aumentata nel corso del tempo anche l’altra. Il modello con la batteria più potente è il Dyson V8, con una batteria da 2800mAh che assicura un’autonomia di circa 40 minuti e un tempo di ricarica di 5 ore (anche questo è il valore più alto). Il Dyson V6 ha una batteria da 2200mAh per un’autonomia di 20 minuti e un tempo di ricarica di 3.5 ore. Il V7 monta una batteria da 2100mAh per 30 minuti di autonomia e 3.5 ore di tempo di ricarica.

I Dyson V10 e V11 prevedono una batteria da 2600mAh che permette di ottenere un’autonomia di 60 minuti per un tempo di ricarica sempre di 3,5 ore. Sul discorso autonomia bisogna sempre considerare anche la modalità di utilizzo dell’aspirapolvere. I programmi più potenti, infatti, riducono la durata della batteria.

Sul discorso autonomia bisogna parlare anche del supporto a muro per ricaricare l’aspirapolvere. Questo è molto comodo anche per tenere in piedi l’aspirapolvere e ridurre l’ingombro, potendo posizionarlo dietro la porta e nasconderlo alla vista quando non è utilizzato.

Rumorosità

Infine passiamo ad analizzare il livello di rumorosità di questi aspirapolvere. I più silenziosi sono in assoluto i Dyson V11 e V7, mentre il più rumoroso è il V6. Il Dyson V11, inoltre, prevede anche la presenza di una modalità Eco, che incide anche sul livello di emissioni sonore.

Conclusione e consigli finali

Siamo giunti al termine di questo confronto tra i 5 modelli di aspirapolvere della serie V Dyson ed è doveroso trarre delle conclusioni. È difficile stabilire il migliore in assoluto, in quanto nella valutazione di un dispositivo di questo tipo va considerato anche l’aspetto economico, il gusto personale e le varie esigenze. È evidente come, semplificando molto, il modello più recente sia più evoluto di quello immediatamente precedente (e via via sempre di più aumentando le differenze), ma non è sempre necessariamente così.

Volendo sintetizzare il tutto possiamo dire che il Dyson V6 è quello che, a distanza di tanti anni, ancora vanta un rapporto qualità-prezzo-efficienza notevole, avendo raggiunto test di efficienza di pulizia simili a quelli dei modelli più recenti. In termini di prestazioni assolute il Dyson V10 è quello che ha convinto di più. Chi ha un animale domestico trova nei Dyson V8 e V10 i migliori alleati per la pulizia della propria casa. Per chi ha una seconda casa o vuole portarsi dietro l’aspirapolvere quando è in villeggiatura, il Dyson V7 e il V8 offrono migliori vantaggi perché più leggeri e perché, al momento dell’acquisto, può essere richiesta (in maniera del tutto gratuita) anche una borsa da viaggio, particolarmente comoda per trasportate tutta l’attrezzatura. Infine il Dyson V11 è il migliore in termini di innovazione e la presenza del display LCD è una di quelle chicche particolarmente intriganti.

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