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Filtro HEPA: cos’è e a cosa serve nell’aspirapolvere

Filtro HEPA nell'aspirapolvere

Il funzionamento di un’aspirapolvere è molto semplice: basta premere un tasto, orientare la spazzola verso il punto da pulire e la polvere e la sporcizia presenti vengono raccolte nel serbatoio. Semplice, no? In realtà c’è un passaggio intermedio molto importante e da non sottovalutare: ovvero la funzione del filtro. Parliamo nello specifico del filtro HEPA, usato anche nel Dyson V11, uno elemento prezioso all’interno dell’aspirapolvere non solamente per l’efficienza della pulizia.

Di cosa si tratta

Filtro HEPA nell'aspirapolvere

Filtro HEPA nell’aspirapolvere

La sigla HEPA del filtro sta a significare High Efficiency Partculate Air Filter, ovvero un sistema di filtrazione molto efficiente che è considerato uno standard a livello europeo. Noi ci occupiamo del filtro HEPA in rapporto agli aspirapolvere, ma è doveroso ricordare come stiamo parlando di una tecnologia sviluppata nel settore nucleare e che viene utilizzata anche a livello medico (laboratori di analisi e sale operatorie) e nei laboratori farmaceutici e chimici.

Com’è fatto

Com'è fatto un filtro HEPA

Com’è fatto un filtro HEPA

Il filtro HEPA è apparentemente un normale filtro dell’aria (come quelli che si trovano all’interno delle automobili) ed è composto da una serie di strati in microfibra che hanno un’enorme capacità filtrante. Questi strati sono separati da degli elementi in alluminio che hanno la funzione di bloccare e trattenere le particelle solide contenute nell’aria (ma anche nell’acqua) aspirata.

Come abbiamo detto il filtro HEPA è uno standard a livello europeo e nella scelta del miglior aspirapolvere per la propria casa è importante anche capire il livello di efficienza di questo componente. I filtri HEPA vengono classificati in base alle capacità di trattenere le particelle, una proprietà che viene chiamata percentuale di filtrazione. La classificazione di questi filtri avviene tramite cinque differenti categorie: H10, H11, H12, H13 e H14. Il livello più basso, l’H10, ha una percentuale di filtrazione dell85%, mentre l’H14, il più alto, raggiunge il 99.995%.

Perché è importante

L’importanza del filtro HEPA nell’aspirapolvere è data dalla sua funzione importantissima. Quando azioniamo l’aspirapolvere l’aria che passa attraverso di esso, poi fuoriesce; ad essere immagazzinata nel serbatoio è solo la polvere e la sporcizia. Questa, se costituita da particelle piccolissime (e i peli degli animali, ma anche i capelli degli uomini, hanno dimensioni misurabili in micrometri), se non viene catturata dal filtro, viene reintrodotta nell’aria, quindi nell’ambiente. Con uno spreco energetico (l’aspirazione non è stata efficiente), ma anche igienico, non avendo pulito correttamente la superficie sulla quale si è passato l’aspirapolvere.

La polvere in casa

Polvere in casa

Polvere in casa

Quando passiamo l’aspirapolvere in casa o laviamo i pavimenti, ci preoccupiamo (anche comprensibilmente) di rimuovere lo sporco visibile (polvere, briciole, peli, vetri, macchie, eccetera). Ma c’è uno sporco invisibile a occhio nudo che si accumula in casa. Utilizzare un aspirapolvere dotato del filtro HEPA permette di avere una garanzia di efficienza maggiore anche e soprattutto per la rimozione dello “sporco invisibile”. Questo è importante soprattutto da un punto di vista igienico, evitando che nell’aria che respiriamo si mantengano delle particelle di sporco nocive per la salute.

Il filtro dell’aspirapolvere è fondamentale anche perché riesce a trattenere tutti quei microrganismi (allergeni, batteri, acari, pollini, muffe, eccetera), che provocano o favoriscono il verificarsi di allergie alle vie respiratorie. Per chi soffre di asma o di fenomeni simili, comprende maggiormente quanto sia prezioso il lavoro svolto da un filtro dell’aria all’interno dell’aspirapolvere.

HEPA non EPA

È importante prestare la massima attenzione quando si leggono le schede tecniche degli elettrodomestici. Sugli aspirapolvere è possibile trovare la sigla EPA, che va ben distinta da quella HEPA di cui ci stiamo occupando. La differenza, ovviamente, non è solo di una lettera, ma di quella capacità di filtrazione di cui abbiamo parlato. Se i filtri HEPA hanno una capacità minima del 95%, i filtri EPA non vanno oltre l’85%. La differenza c’è ed è bene esserne consapevoli quando si procede all’acquisto di un nuovo elettrodomestico per la pulizia della casa.

La manutenzione del filtro HEPA

Manutenzione filtro HEPA

Manutenzione filtro HEPA

Come tutti i filtri anche quello HEPA ha una durata, non quantificabile in maniera specifica, in quanto molto dipende dal tipo di filtro, ma soprattutto dall’utilizzo che se ne fa. Generalmente un filtro HEPA dura dai 6 mesi ai due anni. La grande differenza dipende anche dalla manutenzione del filtro. Esso dovrebbe essere regolarmente smontato, pulito e lavato. Queste operazioni sono da fare rigorosamente a mano, con prodotti delicati, per evitare di danneggiare irrimediabilmente la capacità di filtraggio.

L’aspirapolvere che vorrei

L'aspirapolvere per la casa

L’aspirapolvere per la casa

Se state pensando di acquistare un nuovo aspirapolvere vi consigliamo di dare un occhio alla nostra selezione dei migliori aspirapolvere senza filo, il consiglio è quello di orientarvi verso un modello dotato del filtro HEPA. Come abbiamo avuto modo di vedere si tratta di un componente fondamentale e imprescindibile per pulire bene e a fondo la propria casa e potervi vivere al sicuro, senza il rischio di respirare sostanze nocive.

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