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Guida all’acquisto di umidificatori e deumidificatori

come scegliere il miglior umidificatore o deumidificatore

La qualità dell’aria è un problema a livello mondiale e non solo. Anche tra le mura di casa è importante assicurarsi che l’aria che respiriamo abbia il minor numero possibili di polveri sottili e un tasso di umidità corretto. Rispetto all’ambiente esterno, l’aria di casa risulta maggiormente critica ma al tempo stesso più controllabile.

Per quali motivi? Innanzitutto passiamo molte ore della nostra vita in casa, pertanto un ambiente poco sano può avere effetti molto dannosi sulla nostra salute. Inoltre i ricambi d’aria sono di norma poco frequenti, pertanto le componenti nocive tendono ad accumularsi (smog esterno e polveri sottili dovute all’uso di detersivi e alla cottura di alimenti). L’aspetto positivo, però, è che possiamo controllare questo ambiente, sia in maniera manuale sia mediante la tecnologia: frequente apertura delle finestre,  purificatori d’aria (nelle prossime settimane ne parleremo su CasaHiTech) e umidificatori/deumidificatori sono gli strumenti a nostra disposizione per avere aria pulita in casa.

In questo articolo ci occuperemo di questi ultimi elettrodomestici, andando ad analizzare le principali differenze e gli aspetti da tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto. Siete pronti?

Umidificatore o deumidificatore?

come scegliere il miglior umidificatore o deumidificatore

Come si può facilmente intuire l’acquisto di umidificatori o deumidificatori è molto importante perché va a incidere su molti aspetti della nostra vita. Questi dispositivi, infatti, sono utili non solo per quel che riguarda la tutela della propria salute e dei componenti della propria famiglia, ma anche dell’integrità della casa stessa. Umidificatori e deumidificatori permettono di contrastare sia l’insorgere di malattie all’apparato respiratorio che il deterioramento delle pareti, del soffitto e dei mobili della nostra casa.

Un problema comune: l’umidità

Acquistare un umidificatore o un deumidificatore dipende chiaramente dal tipo di problema cui si deve far fronte. La scelta ruota intorno al tasso di umidità che c’è nell’aria presente all’interno della propria casa. Spesso ci si preoccupa solamente della temperatura (azionando i climatizzatori d’estate e i termosifoni d’inverno), ignorando pero qual è il livello qualitativo dell’aria. Altrettanto spesso si pensa che sia sufficiente far areare gli ambienti aprendo le finestre per qualche ora al giorno. Se sicuramente è un’operazione utile, non è risolutiva dei problemi cui vogliamo far fronte. Anche perché, come anticipato all’inizio, tra smog, pollini, polveri e altri elementi, anche l’aria esterna non è delle più sane.

Ecco quindi che entrano in giorno gli umidificatori e i deumidificatori. I deumidificatori servono a ridurre il tasso di umidità presenti nell’aria. Viceversa, gli umidificatori permettono di riequilibrare il tasso di umidità corretto, andando ad incrementare questo valore.

Un’aria troppo umida porta alla formazione di muffe, mentre un’aria poco umida ad ambienti troppo secchi ed irritazioni all’apparato respiratorio. In entrambi i casi sono seri i danni all’edificio, ai mobili e alla salute delle persone. Per questo motivo l’acquisto di umidificatori e deumidificatori si rivela estremamente fondamentale. Vediamo quindi cosa c’è da sapere su questi elettrodomestici e come scegliere il migliore per la propria casa.

Gli umidificatori

dettaglio umidificatore levoit

Prima di procedere all’acquisto di un umidificatore bisogna distinguere fra tre diverse tipologie di prodotti. Dovrai scegliere uno tra:

  • Umidificatore a vapore caldo: si tratta di un dispositivo che porta l’acqua in ebollizione, per poi rilasciarla nell’aria. È un tipo di umidificatore abbastanza economico, con molti modelli tra cui scegliere. E’ solitamente rumoroso e richiede una pulizia periodica in quanto provoca una costante formazione di calcare.
  • Umidificatore evaporativi: sono i modelli più semplici in commercio. Sono quelle vaschette nelle quali si mette dell’acqua e si posizionano sopra o accanto ai termosifoni. Il processo di evaporazione è naturale, ma non può essere regolata l’umidità rilasciata nella stanza.
  • Umidificatore a ultrasuoni: questi elettrodomestici funzionano tramite vibrazione. L’acqua viene stimolata tramite ultrasuoni e c’è un rilascio, regolato e controllato, di vapore freddo. Questo tipo di dispositivo è molto più silenzioso rispetto all’umidificatore a vapore caldo, non consuma molta energia e in commercio si trovano modelli per ogni fascia di prezzo.

Le prestazioni

Nel procedere all’acquisto degli umidificatori bisogna valutare il modello in base alle proprie esigenze.

Il primo parametro da tenere in considerazione è il raggio d’azione dell’umidificatore. Quali caratteristiche tecniche influenzano questo parametro? La principale è senz’altro la potenza del dispositivo, ma non è affatto l’unica. Anche la capacità del serbatoio e la quantità di vapore che l’umidificatore riesce a emettere sono parametri fondamentali. Tieni presente che l’autonomia garantita dal serbatoio varia a seconda del tipo di umidificatore: i modelli ad ultrasuoni, ad esempio, se regolati al minimo, permettono un’autonomia di circa 15 ore per un serbatoio da 4 litri, mentre gli umidificatori a vapore caldo, a parità di serbatoio, non vanno oltre le 10-11 ore.

Per garantire un corretto funzionamento dell’apparecchio è anche necessario considerare l’igienizzazione dello stesso. Oltre a cambiare regolarmente l’acqua gli umidificatori più tecnologici (come quelli a ultrasuoni) sono dotati all’interno del serbatoio di diversi sistemi di filtraggio, che hanno lo scopo di catturare i microrganismi e i batteri presenti all’interno dell’acqua. A lungo andare anche questi componenti vanno sostituiti o puliti per mantenerli sempre efficienti.

La questione della manutenzione del dispositivo è l’altro grande elemento da tenere in considerazione nella valutazione di un apparecchio di questo tipo. Gli umidificatori, infatti, non vanno scelti solamente in funzione del prezzo d’acquisto, ma anche del costo necessario per mantenerli correttamente funzionanti.

Le funzioni

umidificatore pure leggero

Nonostante appaiano come apparecchi molto semplici, gli umidificatori variano tra loro anche per il numero e la tipologia di funzioni di cui sono dotati.

Oltre al sistema per regolare le emission, le altre funzioni interessanti sono:

  • Il timer di accensione e spegnimento
  • La capacità di stabilire la percentuale di emissione che si vuole ottenere
  • La possibilità di integrare delle essenze da diffondere nell’ambiente

In alcuni casi esistono anche umidificatori con apposite modalità notturne, che riducono al minimo le emissioni in modo da non disturbare il riposo.

I deumidificatori

molteplici deumidificatori

Passiamo ora ai deumidificatori. Questi apparecchi hanno la funzione opposta degli umidificatori, e servono quindi a ridurre il livello di umidità presente nell’aria delle nostre case. A differenza dell’opinione popolare secondo cui “gli umidificatori sarebbero utili principalmente d’inverno e i deumidificatori principalmente d’estate“, bisogna sempre valutare la situazione specifica del proprio ambiente, a prescindere dalla stagione in corso.

Inoltre nel caso dei deumidificatori bisogna segnalare come questi svolgano un ruolo prezioso sia d’estate che d’inverno.

In estate rendono più sopportabile il caldo: quante volte sentiamo dire che è l’umidità a fare la differenza e non la temperatura stagionale?

Invece in inverno aiutano a evitare la condensa e la relativa formazione di muffe. A conferma della trasversalità stagionale dei deumidificatori è bene anche ricordare come questi siano ideali d’inverno per asciugare i panni in casa quando non possono essere stesi fuori a causa del maltempo o del freddo polare.

Hai un climatizzatore? Forse il deumidificatore è superfluo

Per valutare l’acquisto dei deumidificatori bisogna anche considerare i climatizzatori. Il motivo? Questi apparecchi hanno spesso una funzione di deumidificazione, che può essere attivata proprio per ridurre l’umidità in casa. Questo permette di evitare l’acquisto di un altro elettrodomestico, con conseguente risparmio economico.

L’unico aspetto da tenere in considerazione è che i condizionatori, mentre sono in funzione nella modalità di deumidificazione, non possono scaldare l’aria. Se quindi avete necessità di perseguire contemporaneamente entrambi gli obiettivi avrete bisogno di un deumidificatore a sè stante.

Se alla luce di quanto detto ritieni non necessario un deumidificatore, ti consiglio di leggere la nostra guida all’acquisto dei climatizzatori portatili e da parete.

Deumidificatore fisso o portatile?

deumidificatore fisso

Analogamente ai climatizzatori, anche nel caso dei deumidificatori abbiamo una differenza sul tipo di apparecchio. Esistono infatti deumidificatori fissi e deumidificatori portatili. La differenza, ovviamente, sta nella possibilità di essere trasportati o meno.

In linea generale, i deumidificatori fissi sono più efficienti, ma costano di più, mentre quelli mobili costano meno ma hanno un’efficienza ridotta.

La scelta ruota intorno alla grandezza dell’ambiente che bisogna deumidificare e dal numero di persone che vivono in casa, in quanto in alcuni casi i deumidificatori mobili possono risultare più convenienti anche a fronte del costo minore. L’altra differenza tra i deumidificatori fissi e portatili riguarda la modalità di scarico e raccolta dell’acqua. Quelli mobili hanno inevitabilmente un serbatoio di raccolta (da svuotare regolarmente), mentre quelli fissi possono essere collegati direttamente a uno scarico esterno.

Il processo di deumidificazione

Oltre a quanto appena detto i deumidificatori si dividono in essiccativi (o passivi) e in meccanico-refrigerativi. La differenza è relativa al processo di deumidificazione dell’aria utilizzato. I deumidificatori essiccativi lavorano attraverso l’utilizzo di specifici materiali essiccanti (solitamente il gel di silice). L’aria, tramite l’azionamento di una ventola, viene a contatto con il materiale essiccante che reagisce e condensa l’umidità in l’acqua. Quando il materiale essiccante è esausto può essere sostituto o rigenerato. In base alla capienza del serbatoio è necessario svuotarlo regolarmente per permettere al deumidificatore di continuare il suo lavoro. Questo tipo di apparecchi è solitamente consigliato per gli ambienti dove l’umidità da rimuovere è ridotta.

I deumidificatori meccanico-refrigerativi, invece, funzionano tramite una serpentina di raffreddamento. Questi deumidificatori aspirano l’aria attraverso una ventola e una volta a contatto con la serpentina, il vapore acqueo che è presente nell’aria diventa condensa e viene raccolto in un apposito serbatoio. Questo tipo di apparecchio è più efficiente ed è pensato per gli ambienti caldi, con un tasso di umidità elevato (indicativamente superiore al 45%). Oltre a dover svuotare il serbatoio, i deumidificatori meccanico-refrigerativi non richiedono altro tipo di manutenzione. Rispetto a quelli essiccativi hanno un costo più alto, ma sono meno rumorosi.

Potenza, consumi e capacità di deumidificazione

serbatoio deumidificatore con filtro

Così come abbiamo visto per gli umidificatori, la principale caratteristica da valutare nei deumidificatori è la capacità di svolgere il lavoro di deumidificazione.

Questa capacità si misura in rapporto a:

  • La grandezza dell’ambiente da deumidificare
  • La potenza elettrica che il deumidificatore richiede

Da questi aspetti ne consegue un terzo, non meno importante, che riguarda i consumi. Guardando questi tre elementi si può effettuare una scelta corretta e coerente con le proprie necessità.

L’errore più diffuso è quello di pensare che il miglior modello sia sempre quello più potente! In realtà molto dipende da quello che si deve fare. Anche deumidificatori di fascia media possono risultare più incisivi ed economicamente vantaggiosi dei deumidificatori di fascia alta.

Le funzioni

Nella scelta del deumidificatore per la propria casa si devono tenere in considerazione anche le funzioni di cui è dotato.

Oltre alle più basilari tecnologie di accensione e programmazione, spesso i deumidificatori in commercio offrono tecnologie aggiuntive relative alla purificazione dell’aria. Movimentando l’aria tramite delle ventole, i deumidificatori con funzione di purificazione integrano degli appositi filtri che hanno il compito di trattenere le particelle di batteri e allergeni presenti nell’aria. Per questo tipo di modelli bisogna poi considerare la manutenzione:  l’igienizzazione dell’impianto e la sostituzione o pulizia del filtro nello specifico.

Una soluzione simile è quella offerta dai deumidificatori con funzione di ionizzazione dell’aria. In questo caso i deumidificatori emettono degli ioni con carica negativa che, a contatto con l’aria, neutralizzano le particelle di polvere, fumo e pollini presenti nell’aria. Queste particelle cessano di rimanere sospese nell’aria e si depositano a terra. Per chi soffre di problemi di respirazione questi apparecchi si rivelano estremamente utili.

La rumorosità

deumidificatore portatile meaco

Anche parlando dell’acquisto degli umidificatori abbiamo avuto modo di fare riferimento alla rumorosità di questi dispositivi.

Anche per i deumidificatori bisogna fare un discorso analogo. Oltre a una “semplice” questione di fastidio, una maggiore o minore rumorosità dà l’opportunità o meno di utilizzare questi apparecchi durante la notte.

L’unità di misura con cui viene indicato questo dato è il decibel, espresso in dB. Il valore spartiacque a mio modo di vedere è 45dB: al di sopra abbiamo umidificatori e deumidificatori particolarmente rumorosi; viceversa dispositivi molto silenziosi.

Conclusione

Per concludere questa guida all’acquisto di umidificatori e deumidificatori, dobbiamo ritornare all’inizio e alla necessità che ci ha portato ad approfondire questo argomento: la qualità dell’aria all’interno delle nostre case. La scelta tra deumidificatori e umidificatori dipende esclusivamente dal tipo di fenomeno cui si deve far fronte.

Nella valutazione di questi apparecchi non abbiamo fatto riferimento all’aspetto estetico, che risulta essere abbastanza marginale o comunque l’ultimo elemento da considerare. A parità di condizione di due dispositivi ci si può orientare verso quello dal design più gradevole e coerente con l’arredamento della propria casa.

Gli elettrodomestici e gli apparecchi che acquistiamo per la nostra casa sono tutti orientati a migliorare la qualità della nostra vita. Gli umidificatori e i deumidificatori hanno un ruolo ancora più importante, perché vanno a incidere sulla salute e sull’integrità della propria casa.

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