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Migliori piani a induzione: guida all’acquisto

Negli ultimi anni anche nel nostro Paese si è diffuso con maggiore convinzione il ricorso ai piani cottura a induzione, particolari fornelli che consentono di cuocere i piatti senza fuoco e senza fiamme.

Riconoscerli non è difficile: basta guardare una cucina dotata dei piani a induzione per rendersi conto della loro presenza “discreta”, più minimale e più gradevole rispetto ai tradizionali “fornelli”.

Tuttavia, il solo impatto estetico non è certo l’unico elemento che potrebbe convincerti a scegliere i piani cottura a induzione: sia sufficiente ricordare la sicurezza di tali piani (abbiamo già ricordato che non ci sono fuochi e non ci sono fiamme libere), e ancora la facilità di pulizia, considerato che sarà sufficiente pulire una superficie piana, senza dislivelli e incavi che renderebbero necessario l’utilizzo di spugnette e altro materiale.

Come se quanto sopra non fosse sufficiente, i piani cottura a induzione si fanno preferire anche perché consentono di raggiungere un migliore risparmio energetico. La dispersione di calore è infatti assente rispetto ai piani tradizionali, e questo consente di poter cucinare consumando di meno.

Cerchiamo ora di comprendere meglio come funziona il piano cottura a induzione, e come scegliere il migliore modello.

Come funziona il piano cottura a induzione

Anche se – come abbiamo in parte già ricordato – i piani cottura a induzione sono una presenza sempre più frequente nelle nostre cucine, per moltissimi italiani rappresentano ancora un mistero. Come è possibile che il piano cottura possa cucinare i nostri cibi senza sprigionare fuoco?

Ebbene, il funzionamento del piano cottura a induzione in realtà non è molto complicato, poiché si basa su un sistema di bobine che viene celato sotto il piano in vetroceramica. Le bobine, alimentate con energia elettrica, sono in grado di generare un campo elettromagnetico che si trasferisce sul fondo delle pentole, appositamente create per la cottura a induzione o, per lo meno, compatibili con essa.

In virtù di questo sistema, il campo magnetico è in grado di generare calore e cuocere i cibi all’interno delle pentole.

Come scegliere il piano a induzione

A questo punto possiamo spingerci un po’ oltre e cercare di capire in che modo scegliere il migliore piano a induzione per la propria cucina.

Abbiamo di seguito preferito usare 5 criteri di selezione che, ne siamo certi, ti permetteranno di arrivare in tempi rapidi alla selezone autonoma del modello che meglio può soddisfare le tue esigenze.

Se poi dovessi essere in difficoltà, o hai necessità di un piccolo spunto, nella parte finale di questo approfondimento troverai una selezione dei migliori modelli che abbiamo testato per te.

Per il momento, soffermiamoci sui 5 criteri di scelta del migliore piano cottura a induzione:

  1. Consumi. Il piano a induzione è un elettrodomestico energivoro sotto il profilo della corrente elettrica, visto e considerato che non utilizza gas o altra materia prima, ma richiede un più frequente e intenso accesso all’energia elettrica. Proprio per questo motivo è fondamentale assicurarsi che l’impianto elettrico sia sufficientemente potente per poter assolvere a questo obiettivo. In ogni caso, i nuovi piani a induzione sono generalmente molto attenti sul fronte dei consumi, e non sempre è necessario o è consigliabile procedere al potenziamento dell’impianto elettrico dagli ordinari 3 kW/h ai 5 kW/h (salvo il caso in cui non ci sia bisogno di usare più piani cottura).
  2. Ecologia. Oltre che un confronto sui consumi dei piani a induzione, è molto importante concentrare la propria attenzione sull’impatto in termini di sostenibilità, che è frequentemente legato al tema del risparmio energetico. Bene dunque verificare quali sono i materiali utilizzati per la realizzazione del piano a induzione e se vi siano o meno delle indicazioni sulla dispersione energetica e sugli sprechi di calore, che già di per sé nei piani a induzione sono comunque piuttosto bassi, tanto da essere quasi assenti.
  3. Velocità cottura. Un altro parametro che consigliamo sempre di verificare nel momento in cui si sceglie un piano a induzione è quello della velocità della cottura. Ogni piano ha infatti diverse capacità di riscaldare le pentole, e queste finiscono evidentemente con l’impattare sul consumo di energia. Le migliori piastre di norma impiegano 6-8 minuti per scaldare fino ad ebollizione due litri di acqua.
  4. Regolazione di potenza. Tra i vari elementi che potrebbero costituire una determinante per la scelta del giusto piano a induzione c’è anche la presenza della regolazione di potenza. Si tratta di una funzione, che nel piano a induzione può essere presente in misura più o meno sofisticata, che consentirà di regolare la potenza nelle varie zone di cottura. I piani più moderni hanno dei display che consentono di monitorare la potenza e il consumo elettrico durante la cottura. Altri ancora hanno dei piani di alimentazione “automatica” per poter far orientare la potenza allo stesso elettrodomestico.
  5. Sicurezza. Ultimo criterio sul quel vogliamo concentrarci è la presenza di vari dispositivi di sicurezza che potrebbero rendere il tuo piano a induzione un vero a proprio must per una cucina in piena tutela. Di norma tutti i modelli delle marche più famose hanno un dispositivo che blocca l’accensione casuale e che consente un raffreddamento rapido una volta che è terminata la cottura. Altra funzione spesso presente nei nuovi piani a induzione è quella contro le fuoriuscite, bloccando il sistema nel caso in cui l’acqua fuoriesca dalla pentola, finendo sulla piastra.

I migliori piani a induzione

Fatto ciò, abbiamo selezionato per tutti i nostri lettori 7 migliori piani a induzione, che consigliamo di valutare in caso di acquisto della vostra cucina o se volete rinnovare il vostro vecchio fornello a gas.

Vediamoli insieme, uno per uno.

Candy CI 640 CBA/1 Piano a Induzione

Candy CI 640 CBA

In questo nostro focus non possiamo che iniziare da un prodotto Candy, un vero e proprio leader nel settore della cottura e, in esso, dei piani cottura a induzione.

Il modello che presentiamo è a 2000 W, con un design molto gradevole, comandi elettronici touch, 4 diverse zone di cottura con differenti diametri, contaminuti digitale con timer di fine cottura e potenza massima assorbita di 3 kW/h, e dunque compatibile con la maggior parte degli impianti elettrici domestici.

Presenti diversi livelli di sicurezza per poter garantire una cottura senza rischi, anche nel caso in cui ci siano dei bambini che girano intorno ai fornelli!

Bosch PKE645B17E Piano cottura Quick-Therm a 4 zone

Bosch PKE645B17E

Come Candy, anche Bosch rappresenta uno dei leader nel settore e, dunque, non può che fare la sua bella presenza nella nostra lista.

Il modello che segnaliamo è un piano cottura integralmente in ceramica e vetroceramica, con potenza aggregata di ben 6600 W. Con 17 livelli di controllo, funzioni di sicurezza e timer con spegnimenti automatici, è uno dei modelli più interessanti di questa guida all’acquisto!

Smeg piano cottura a induzione SI4742D

Smeg piano cottura induzione SI4742D

Il piano Smeg qui sotto segnalato, con 4 zone di cottura e altrettante opzioni di programmazioni del tempo, è una buona soluzione per chi desidera installare in cucina un piano a induzione di buona qualità, semplice da usare e con diversi limitatori di potenza.

Ottime le funzioni di sicurezza, così come gli indicatori per tutti coloro che desiderano avere un supporto per la preparazione delle proprie ricette preferite.

Elica NIKOLATESLA Piano cottura induzione con cappa Integrata

Elica NIKOLATESLA SWITCH WH/F/83

Di norma i piani a induzione sono neri ma… non tutti amano il black nella propria cucina. Il modello che segnaliamo ora non solo è interamente bianco, ma ha anche la cappa integrata per una maggiore igiene nel proprio ambiente culinario.

Buone le impostazioni di sicurezza e gli automatismi di cottura, per un’esperienza da vero e proprio chef!

Elica PRF0120976 piano cottura Nero Incasso

Elica PRF0120976

Sempre da Elica arriva questo piano a induzione nero, con piastra con aspirazione integrata tipica di questo brand.

Sono presenti 4 zone di induzione, di cui 2 modulabili, con comandi elettronici centralizzati e rilevamento automatico dei contenitori. La potenza è super: 7,4 kW.

AEG IDK84451IB Incasso a induzione Nero

AEG IDK84451IB Incasso a induzione

AEG ci propone un buon piano di cottura a induzione con cappa filtrante integrata, che dispone di 4 zone di cottura e 10 livelli di aspirazione (9 normali e 1 intensivo). Completo di filtri carbone, ha la funzione Automax per il riscaldamento automatico e tante opzioni per una maggiore sicurezza durante il suo uso.

Miele – Piano cottura ad induzione con cappa integrata

Miele - Piano cottura ad induzione

Concludiamo il nostro “viaggio” con questo piano di cottura Miele, con cappa integrato. Ottimo design e tantissimi comandi smart per cotture sempre più semplici e sicure.

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