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Migliori purificatori d’aria per una casa smart: quale scegliere e guida all’acquisto

purificatore d'aria con vaso di fiori per bambini

L’attenzione nei confronti della purificazione dell’aria domestica sta crescendo, anno dopo anno. E, con tale maggiore attenzione, cresce anche l’offerta commerciale di sistemi “intelligenti” di purificazione d’aria, disponibili oggi a buon mercato e, soprattutto, in grado di migliorare la qualità della nostra vita tra le mura domestiche.

Ma che cosa sono esattamente i sistemi di purificazione dell’aria? E come puoi scegliere quello migliore per la tua abitazione?

Cosa sono i sistemi di purificazione d’aria e come funzionano

Depuratore e purificatore aria per casa

I sistemi di purificazione d’aria sono dei particolari dispositivi che fanno esattamente ciò che dice il loro nome! Il loro obiettivo è infatti quello di rimuovere parte delle impurità presenti nell’aria, attraverso – di norma – un complesso sistema di ventole e filtri, accompagnati da eventuali accessori ionizzatori o di emissione di radiazioni ultraviolette. Molti dei migliori climatizzatori e dei miglior umidificatori e deumidificatori dispongono di funzioni e filtri per la purificazione dell’aria.

L’obiettivo di rendere pulita l’aria che respiriamo in casa è raggiunto con diverse tecnologie, più o meno innovative: per permetterti di saperne di più, e guidarti alla scelta del migliore sistema di purificazione dell’aria per il tuo appartamento, di seguito abbiamo voluto riassumere gli elementi ai quali dovresti prestare maggiore attenzione!

Come scegliere il miglior purificatore d’aria

come è fatto un purificatore d'aria

Di seguito abbiamo voluto riassumere i principali criteri che dovresti tenere a mente se vuoi scegliere il migliore purificatorie d’aria! Questi sono i fattori che devi considerare prima di procedere all’acquisto di un purificatore per rendere buona l’aria che respiri dentro le mura di casa.

Filtri

Abbiamo già anticipato, qualche riga fa, come i filtri e le ventole costituiscano il “cuore” del purificatore d’aria.

Dai dunque innanzitutto uno sguardo alle tipologie di filtri che sono contenuti nel purificatore che stai esaminano. Preferisci quelli di maggiore qualità, che trattengano allergeni e batteri con elevati tassi di efficacia, e che in aggiunta a ciò ti aiutino a eliminare i cattivi odori (eventualmente, diffondendo anche nell’aria delle fragranze più o meno a tua scelta). Un buon filtro può aiutarti molto anche per la gestione delle allergie causate dai pollini.

Ricorda inoltre che generalmente i purificatori d’aria di maggiore qualità hanno una combinazione di più filtri, e che a ciascuno di essi verrà attribuita una funzione specifica. Dai pertanto uno sguardo attento a questo aspetto, verificando se sono presenti (e con che caratteristiche) i filtri:

  • Antipolvere: è quello che filtra le particelle d’aria più grosse, e aiuta gli altri filtri evitando di sovraccaricare le loro funzioni con i residui più voluminosi;
  • HEPA: è quello a cui i soggetti allergici dovrebbero fare maggiore attenzione, controllando che tra i filtri sia presente anche quello con la dicitura High Efficiency Particulate Air (HEPA). Tale dicitura garantisce che il purificatore sia in grado di filtrare particelle fino a 0,3 micron di diametro, trattenendo così muffe, acari, pollini;
  • Carboni attivi: utile per poter trattenere in maniera naturale le molecole che sono responsabili dei cattivi odori;
  • Catalizzatore: a base di biossido di titanio, se esposto a raggi UV può produrre sostanze che possono uccidere composti organici come virus e batteri.

Ionizzatore

Un altro ricorrente elemento nei sistemi di purificazione d’aria domestica è rappresentato dagli ionizzatori che, come suggerisce il nome stesso, sono apparecchi che possono produrre ioni negativi legandosi alle particelle dell’aria e caricandole elettricamente: vengono così attirate verso una superficie che, nel nostro caso, è costituito da un filtro caricato in senso opposto. Combinato con gli altri filtri, gli ionizzatori possono dunque contribuire a rimuovere i cattivi odori e igienizzare meglio il proprio appartamento.

Radiazioni ultraviolette

Un altro componente tipicamente presente all’interno dei sistemi di purificazione d’aria domestica è rappresentato dai raggi UV con frequenza C (UV-C), con azione germicida. I raggi UV-C sono infatti in grado di uccidere muffe e virus, separando le molecole organiche dall’ossigeno: un filtro si occuperà poi di raccogliere i residui delle particelle decomposte.

I consumi del purificatore d’aria

Una volta osservata con attenzione la gamma di caratteristiche tecniche tipiche del purificatore d’aria in valutazione, è bene procedere all’esame dei suoi consumi. Quanto consuma un purificatore d’aria? E come è possibile risparmiare? Se sei attento ai consumi energetici ti consiglio di leggere la nostra guida alle classi energetiche, ti aiuterà a capire le etichette degli elettrodomestici e a capire quanta corrente utilizzano per funzionare.

Le domande di cui sopra sono tutt’altro che risibili. È infatti sempre opportuno ricordare come il purificatore d’aria spesso sarà acceso per diverse ore al giorno o per l’intera notte: ne deriva che cercare di controllare il consumo energetico, e ottimizzarlo, sarà una scelta intelligente per evitare che il peso in bolletta sia eccessivo.

C’è comunque una buona notizia. Questi dispositivi di norma sono poco energivori, e i consumi sono modesti. L’assorbimento energetico si aggira infatti intorno ai 30/40 W, anche se non è affatto escluso – soprattutto per i sistemi più complessi – che l’assorbimento sia maggiore.

In sintesi: quando acquisti un sistema di purificazione dell’aria, abbi cura di puntare comunque su un accessorio che appartenga a una classe energetica competitiva, e anche se hai intenzione di usare per poco tempo al giorno questo apparecchio.

Quante stanze può purificare

Ma quante stanze può purificare il sistema di purificazione dell’aria? È questo un altro dei dubbi più comuni espressi da parte di tutte quelle persone che si avvicinano per la prima volta a questa classe di elettrodomestici.

Ebbene, la risposta è… dipende! Ogni purificatore d’aria ha una diversa portata, ovvero una diversa capacità di ampiezza nelle stanze che è in grado di purificare. Potrai pertanto imbatterti in modelli che possono coprire pochi metri quadri, o modelli ben più validi e potenti, con portata di 100 metri quadri.

Per poter avere una previsione di massima sulla effettiva portata del sistema di purificazione d’aria, si può fare riferimento al Clean Air Delivery Rate (CADR), il tasso di produzione di aria pulita, una misura che indica quanti piedi cubi vengono purificati in un minuto dall’elettrodomestico.

Ora, considerato che ogni piede cubo corrisponde a circa 0,3 metri cubi, potrai facilmente cercare di fare i calcoli ponderando la portata dell’impianto alla tua abitazione. Attento, però: considerato che tabacco, acari e pollini hanno grandezze diverse, nell’etichetta del sistema di purificazione d’aria troverai delle portate distinte per ognuna di queste particelle.

Dovrebbe a questo punto essere intuibile che purificatori d’aria con CADR maggiori avranno portate maggiori e, dunque, potranno essere in grado di purificare ambienti più vasti. Attenzione infine a non confondere il CADR con il flusso d’aria, che invece indica quanta aria al minuto passa mediante il sistema di filtraggio del purificatore: il valore non indica dunque la portata, ma influenza il tempo che ci vorrà affinché l’apparecchio purifichi completamente l’intero locale. “Letto” unitamente al dato sulla portata, il flusso dell’aria ti permetterà pertanto di capire quante stanze il purificatore sarà in grado di “trattare” e in quanto tempo.

La rumorosità dei sistemi di purificazione

I purificatori d’aria fanno rumore o sono silenziosi? Anche a questa domanda, a ben vedere, non c’è una risposta puntuale: ogni apparecchio ha infatti una sua diversa soglia di rumorosità, fermo restando che in media questo elettrodomestico produce un ronzio piuttosto modesto che, però, potrebbe dar fastidio nelle ore notturne.

Meglio pertanto, prima dell’acquisto, dare uno sguardo attento al livello tecnico di rumorosità dei purificatori. I più moderni hanno peraltro delle apposite “modalità notturne” che riducono i disagi acustici: meglio approfittarne, se hai il sonno leggero!

Le funzioni del sistema di purificazione

Tra i principali criteri che potrebbero orientare il tuo acquisto di un sistema di purificazione d’aria ci sono certamente le varie funzioni con cui questo elettrodomestico può funzionare.

Abbiamo di seguito riassunto i principali, invitandoti a verificarli nel modello che stai valutando di acquistare:

  • livelli di prestazione: si tratta di una delle caratteristiche più comuni. I diversi livelli previsti dall’elettrodomestico ti permetteranno di regolare le prestazioni dell’apparecchio in base alle tue esigenze, in maniera tale da evitare inutili sprechi di energia;
  • modalità notturna: ne abbiamo già parlato! Disporre di una modalità notturna ti permetterà di ridurre leggermente le prestazioni del purificatore riducendone contemporaneamente la rumorosità e, dunque, incrementando il riposo notturno;
  • timer: la presenza di un timer ti permetterà di impostare per quanto tempo desideri che il purificatore d’aria sia operante. Potrai anche impostare l’orario di accensione e di spegnimento automatico, in maniera tale da poterne beneficiare anche quando non sei in casa;
  • sensore di qualità dell’aria: nei modelli più recenti è possibile trovare un sensore per la qualità dell’aria che monitora il livello di particelle presenti. Il sensore può essere utile non solamente per poter comprendere l’efficacia delle nostre azioni di purificazione, quanto anche per scegliere se e quando attivare il funzionamento del dispositivo (e a che livello), anche in maniera automatica;
  • deumidificazione: alcuni apparecchi integrano le funzioni di cui abbiamo già detto mediante un’opzione di deumidificazione, che in aggiunta alla purificazione dell’aria potrà ridurre l’umidità della stessa, considerato che gli eccessi favorirebbero la formazione di muffa sulle pareti.

Manutenzione e accessori

L’ultimo criterio che, a nostro giudizio, dovrebbe orientare la tua scelta, è legato alle manutenzioni e agli accessori. Chi vorrebbe acquistare un buon purificatore d’aria, se ogni ricambio costa più dell’elettrodomestico originario? Probabilmente, nessuno!

Ecco perché ti consigliamo di informarti quale sia la disponibilità e i costi dei ricambi, considerato che il sistema di purificazione d’aria dovrà contare su una sostituzione periodica dei filtri, probabilmente ogni 2-3 mesi, a seconda del livello di utilizzo di questo accessorio.

Ricorda anche che spesso il sistema di purificazione d’aria può vantare accessori più o meno evoluti  e più o meno costosi. Dal telecomando alla vaschetta dove versare l’olio essenziale profumato, cerca di capire quanto costino prima di abbracciare con troppa convinzione un purificatore troppo oneroso.

Come scegliere il purificatore: riassumiamo!

A margine di quanto sopra, cerchiamo allora di riassumere, in una mini-guida di pratico utilizzo, quali dovrebbero essere i criteri che ti porteranno a scegliere il miglior sistema di purificazione dell’aria:

  • tipologie: con filtro, elettrostatici o con generatore di ozono. In commercio trovi tanti sistemi ma noi ti consigliamo di puntare su quelli che hanno più filtri, come abbiamo già rammentato, che possano intrappolare povere, pollini, fumi e altro ancora, senza emettere ozono, che oltre un certo livello potrebbe risultare irritante;
  • portata: alcune persone preferiscono comprare un unico sistema di purificazione d’aria per tutta la casa, altri per singole stanze. Prova a bilanciare il rapporto tra la portata e il prezzo, senza tuttavia dimenticare degli altri criteri che sopra abbiamo avuto modo di condividere con te;
  • funzionalità aggiuntive: deumidificazione, livelli di funzionamento, timer, modalità notturna… sono solamente alcune delle funzionalità aggiuntive che potresti (o dovresti?) pretendere da un buon purificatore d’aria. Cerca allora di comprendere quali siano le migliori alternative, partendo da ciò che dovresti trovare più utile!

I migliori purificatori d’aria

Sulla base dei criteri che sopra abbiamo voluto condividere con te e… dei nostri gusti, di seguito trovi quelli che, a nostro giudizio, sono i migliori purificatori d’aria in commercio!

Dyson PURE COOL

migliori purificatori aria - Dyson PURE COOL

Cominciamo da un prodotto Dyson, un vero e proprio punto di riferimento se cerchi prodotti di qualità nel settore dell’aspirazione e della purificazione d’aria. In particolar modo, questo Dyson PURE COOL ci attira per numerose qualità non solo estetiche. Tuttavia, proprio dall’estetica vogliamo partire: questo purificatore d’aria ha infatti un design così moderno e così innovativo che non può che rappresentare un vero e proprio elemento di arredo per tutte le case più attente alle tendenze contemporanee.

Naturalmente, non è solamente il design l’elemento che rende particolarmente convincente questo purificatore d’aria, che ci convince anche e soprattutto per la sua capacità di combinare la purificazione degli ambienti con un potente ventilatore. Inoltre, il dispositivo è in grado di rilevare in maniera autonoma gli allergeni, i gas e le microparticelle, con ottimi tassi di efficacia.

Il fatto che tutte le funzioni possano essere facilmente controllate ance tramite app, rende questo purificatore uno dei nostri preferiti per la nostra smart home!

Philips AC3256/10

migliori purificatori aria - Philips AC3256 10

Un’altra ottima scelta che vogliamo proporti è il purificatore d’aria Philips AC3256/10, un dispositivo compatto e super efficiente, che potrà indubbiamente arricchire di salute e di benessere i tuoi spazi domestici.

Questo elettrodomestico può essere facilmente posizionato in tutte le stanze della casa ed è integrato con un display dove potrai facilmente controllare la qualità dell’aria filtrata. Sufficientemente silenzioso (ma c’è anche una funzione di modalità notturna), potrai usarlo per tutto il giorno e la notte senza fastidi. Ottime anche le sue opzioni per il controllo automatico e, naturalmente, le potenzialità dei suoi filtri.

Stando a quanto ci comunica la stessa casa produttrice, può vantare filtri nanoProtect S3, tra i migliori sul mercato, e un’erogazione di aria pulita di 367 m3 orari, ideale per case fino a 100 metri quadri. Può inoltre rimuovere polveri sottili anche di soli 0,02 micron, il 99,97% degli allergeni, il 99,9% dei batteri, alcuni virus come l’H1N1.

Electrolux EAP150 Oxygen

migliori purificatori aria - Electrolux EAP150 Oxygen

Passiamo dunque al purificatore d’aria Oxygen di Electrolux, con il modello EAP150. Si tratta, anche in questo caso, di uno dei migliori standard in materia, con sistema Pure Source di filtraggio a tre fasi. Operando in tal modo, può rimuovere lo sporco, la polvere, il polline e i cattivi odori per rendere l’aria più pulita del 99,97%.

Tra le opzioni di maggiore interesse, rileviamo come il sensore possa monitorare in autonomia la qualità dell’aria, e possa essere attivato in modalità notturna per abbattere ogni fastidio durante gli utilizzi anche in condizioni di massima silenziosità.

DeLonghi AC 75

migliori purificatori aria - DeLonghi AC 75

Questo elettrodomestico DeLonghi è un’altra delle nostre scelte preferite. Grazie a una filtrazione delle impurità in tre fasi, la presenza di un pre-filtro, un buon filtro HEPA e uno con il carbone attivo, può eliminare lo sporco, i pollini, gli acari, i batteri e i cattivi odori come quello del fumo di sigaretta.

Tante sono le opzioni di pratica funzionalità, così come i vantaggi in termini di gestione e di silenziosità. Considerato che il prezzo è la metà dei modelli precedenti, che c’è un timer, ci sono tante modalità pre-impostate e ha un design piuttosto classico, potrebbe rappresentare una buona opportunità di shopping!

Levoit HEPA Casa

migliori purificatori aria - Levoit HEPA Casa

Chiudiamo infine con quello che probabilmente NON è il miglior sistema di purificazione d’aria, ma che per rapporto qualità / prezzo potrebbe fare al caso tuo. Con 3 filtri (di cui un HEPA, un pre-filtro e uno a carboni attivi), è certamente un’opzione di particolare utilità per i piccoli ambienti. Dispone di 3 impostazioni di velocità, funzione notturna e rumorosità inferiore a 50 db: non il più competitivo, ma pur sempre un buon compromesso.

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