Migliori purificatori d’aria per una casa smart | Guida all’acquisto

Vuoi purificare l’aria della tua casa? Ecco una guida all’acquisto per scegliere i migliori purificatori d’aria in commercio.

Quali sono i migliori purificatori d’aria in commercio? E come scegliere il migliore in base alle nostre esigenze? Facciamo un passo indietro.

L’attenzione nei confronti della purificazione dell’aria domestica sta crescendo, anno dopo anno. E, con tale maggiore attenzione, cresce anche l’offerta commerciale di sistemi “intelligenti” di purificazione d’aria, disponibili oggi a buon mercato e, soprattutto, in grado di migliorare la qualità della nostra vita tra le mura domestiche. Un purificatore d’aria ci permette di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo catturando polveri sottili, pollini, allergeni, muffe e cattivi odori.

Ma che cosa sono esattamente i sistemi di purificazione dell’aria? E come puoi scegliere quello migliore per la tua abitazione? Vediamolo insieme!

Dai anche un’occhiata alla nostra selezione dei migliori deumidificatori e umidificatori in commercio!

I migliori purificatori d’aria

Prima di entrare nel merito dei migliori purificatori d’aria e dei requisiti da tenere in considerazione in fase di acquisto, ecco la nostra selezione dei migliori modelli sul mercato. Più in fondo, troverai invece una guida all’acquisto dettagliata che ti aiuterà a scegliere il miglior modello in base alle tue esigenze.

Dyson Hushjet e Purifier Hot+Cool HP1

Hushjet

Dyson, brand noto a livello mondiale per gli aspirapolvere wireless, propone prodotti più che convincenti anche in questa nicchia.

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Nello specifico, qui trattiamo due purificatori d’aria specifici, ovvero Dyson HushJet e Dyson Purifier Hot+Cool HP1 del marchio.

HushJet punta su una purificazione potente ma particolarmente, restando però discreto grazie allo scarso rumore emesso. Il sistema di silenziamento a forma di stella riduce le turbolenze del flusso, permettendo di muovere l’aria con efficacia e meno rumore.

Il dispositivo è progettato per ambienti fino a 100 metri quadri e utilizza la filtrazione elettrostatica per catturare il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron. Una caratteristica interessante è il filtro progettato per mantenere le proprie prestazioni per 5 anni, limitando la necessità di sostituzioni frequenti.

Il filtro a carboni attivi agisce invece su odori di animali domestici e di cottura e su gas, trattenendo gli inquinanti su una superficie altamente porosa. La macchina è inoltre completamente sigillata, così ciò che viene catturato rimane intrappolato al suo interno e non torna nell’aria che respiri.

Hot+Cool HP1

Rispetto al modello precedente, il Dyson Purifier Hot+Cool HP1 unisce purificazione, riscaldamento e raffrescamento in un unico apparecchio, con un sistema completamente sigillato secondo lo standard HEPA H13.

Questo significa che non solo il filtro, ma l’intero purificatore è progettato per trattenere al suo interno ciò che cattura: fino al 99,95% degli allergeni microscopici e delle particelle inquinanti fino a 0,1 micron, una precisione difficile da riscontrare in altri modelli oggi sul mercato.

La tecnologia Dyson Air Multiplier diffonde oltre 250 litri di aria al secondo con un flusso uniforme e potente, così puoi rinfrescare l’ambiente in estate o riscaldare l’intera stanza in inverno. Puoi inoltre controllare e monitorare la qualità dell’aria anche a distanza tramite l’app MyDyson o usare i comandi vocali compatibili. Il design verticale misura 13,1 × 20,5 × 76,5 centimetri e pesa 5,26 chili, mentre il telecomando curvo e magnetizzato può essere riposto direttamente sull’apparecchio, evitando di lasciarlo in giro.

Lefant A1 Pro, con rotazione automatica a 360 gradi

Lefant A1 Pro - schermo

Altro prodotto interessante di questa nicchia di mercato è il Lefant A1 Pro, di cui abbiamo già parlato in una recensione apposita.

Questo prodotto combina una purificazione potente con una caratteristica poco comune: la rotazione automatica a 360 gradi, che favorisce una distribuzione uniforme dell’aria. Con una portata di 450 metri cubi all’ora, risultando di fatto adatto ad ambienti fino a 108 metri quadri, siano esse camere da letto, soggiorni o uffici.

Il sistema di filtrazione HEPA a tre strati integra un filtro H13 di grado medicale, in grado di trattenere il 99,97% delle particelle superiori a 0,3 micrometri, tra cui muffe, polveri, pollini e peli di animali domestici. Il sensore PM2.5 monitora continuamente l’aria e tre indicatori luminosi, verde, blu e rosso, ti permettono di controllarne rapidamente la qualità dell’aria.

Nonostante le prestazioni, il corpo misura appena 282×426 millimetri e raggiunge una rumorosità massima di 28 dB, con luci soffuse pensate anche per la notte. Dall’App Lefant puoi controllare da remoto ogni aspetto del purificatore come se ti trovassi fisicamente a casa. L’applicazione invia inoltre promemoria automatici per la sostituzione del filtro, mentre per la connessione è richiesta una rete Wi-Fi a 2,4 GHz.

Philips Serie 600 – incredibilmente versatile

Un altro ottimo modello è Philips Serie 600, dotato di un sensore intelligente che lo rende ideale per chi soffre di allergie. Il filtro HEPA rimuove il 99,97% degli inquinanti e il dispositivo è in grado di coprire ambienti fino a 44 m². Disponibile in bianco, il purificatore può essere controllato tramite un’app dedicata.

Questo purificatore ha un CADR di 170 m³/h, che permette di purificare l’aria di una stanza in meno di 17 minuti, eliminando particelle come PM2,5, polline, forfora di animali domestici e altri inquinanti. La tecnologia HEPA NanoProtect intrappola gli inquinanti con una carica elettrostatica, garantendo una purificazione dell’aria fino a due volte superiore rispetto ai tradizionali filtri HEPA H13.

I sensori intelligenti AeraSense monitorano la qualità dell’aria e forniscono feedback attraverso il display del dispositivo o l’app Air+, che consente di tenere sotto controllo i livelli di inquinanti sia all’interno che all’esterno della casa. Il purificatore è estremamente efficiente dal punto di vista energetico, con un consumo massimo di 12 W progettato per ridurre al minimo il consumo di energia senza compromettere le prestazioni di purificazione.

In modalità sleep, il dispositivo opera a soli 19 dB, e la luce del display digitale è attenuata per minimizzare i disturbi durante la notte.

Un’ottima scelta economica per chi cerca una soluzione versatile e di alta qualità.

Xiaomi Smart Air Purifier 4 e Smart Air Purifier Elite

Air Purifier 4 Lite 2

Altro produttore che si è fatto un nome in ambiti diversi ma che si conferma come convincente anche per i purificatori è Xiaomi.

Smart Air Purifier 4 Lite e Smart Air Purifier Elite, in questo rappresentano, rappresentano l’apice di ciò che la compagnia asiatica può offrirti.

Nel primo caso parliamo di un elettrodomestico pensato per ambienti fino a 43 metri quadri e combina buone capacità di filtrazione con un controllo semplice, anche per chi non ha dimestichezza con dispositivi di questo tipo.

Il sistema HEPA raggiunge una capacità di rimozione fino al 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron. Smart Air Purifier 4 può filtrare fino a 123 metri cubi d’aria in un’ora, mentre il sensore PM2.5 ad alta precisione rileva gli inquinanti e, in modalità Auto, regola automaticamente la potenza di purificazione.

Sul dispositivo trovi anche un touch screen LED che mostra in tempo reale la qualità dell’aria. In modalità Sleep la rumorosità scende a 33,4 dB, mentre alla massima potenza arriva a 61 dB. Il controllo tramite app mobile è compatibile con iOS e Android, con supporto anche all’Assistente Google e ad Alexa.

Smart Air Purifier Elite

Lo Xiaomi Smart Air Purifier Elite fa un salto netto nelle prestazioni e nella capacità di copertura rispetto al modello precedente.

Questo è pensato per ambienti fino a 125 metri quadri, arrivando a far circolare fino a 10.000 litri d’aria purificata al minuto. Anche la filtrazione è più avanzata: il filtro H13 HEPA, certificato TÜV Rheinland Allergy Care, cattura il 99,98% delle particelle da 0,3 micron.

I sensori PM2.5 e PM10 controllano entrambi i tipi di particelle e permettono alla modalità Auto di adattare automaticamente la velocità. Di notte, la modalità Sleep scende a soli 20,2 dB, rendendo questo purificatore ideale se intendi usarlo negli orari di riposo.

LEVOIT Core 300S

Passiamo infine al modello Core 300S di LEVOIT, un dispositivo leggero, esteticamente piacevole e funzionale, controllabile tramite app e Alexa, che abbiamo avuto il piacere di provare personalmente. Con un peso di circa 2,99 kg, è facile da spostare. Ha un tasso di purificazione dell’aria fino a 170 m³/h, che assicura che gli allergeni vengano eliminati efficacemente.

La tecnologia VortexAir consente una purificazione dell’aria a 360°, rendendo il Core 200S capace di pulire l’aria due volte all’ora in una stanza fino a 35 m². È ideale per soggiorni, camere da letto, cucine e uffici. Il sistema di filtrazione a tre stadi, con un filtro HEPA, elimina il 99,97% degli inquinanti atmosferici e degli allergeni, mentre il carbone attivo aiuta a eliminare vari odori.

Il display integrato mostra con chiarezza tutti i dati più importanti.

Il funzionamento del purificatore è estremamente silenzioso, con un livello di rumore di 24 dB in Modalità Sonno, e una luce notturna che crea un’atmosfera confortevole. Questo permette di dormire bene anche con porte e finestre chiuse, mantenendo l’aria fresca tutta la notte.

Il Core 300S è integrato con Alexa e i comandi vocali, grazie ai quali offre un controllo facile e smart tramite l’app Vesync, che consente di impostare piani in base alla routine e visualizzare statistiche.

Leggi la nostra recensione di Levoit Cose 300S per saperne di più.

Cosa sono i sistemi di purificazione d’aria e come funzionano

Depuratore e purificatore aria per casa

I sistemi di purificazione d’aria sono dei particolari dispositivi che fanno esattamente ciò che dice il loro nome! Il loro obiettivo è infatti quello di rimuovere parte delle impurità presenti nell’aria, attraverso – di norma – un complesso sistema di ventole e filtri, accompagnati da eventuali accessori ionizzatori o di emissione di radiazioni ultraviolette. Molti dei migliori climatizzatori e dei miglior umidificatori e deumidificatori dispongono di funzioni e filtri per la purificazione dell’aria.

L’obiettivo di rendere pulita l’aria che respiriamo in casa è raggiunto con diverse tecnologie, più o meno innovative: per permetterti di saperne di più, e guidarti alla scelta del migliore sistema di purificazione dell’aria per il tuo appartamento, di seguito abbiamo voluto riassumere gli elementi ai quali dovresti prestare maggiore attenzione!

Come scegliere il miglior purificatore d’aria

come è fatto un purificatore d'aria

Di seguito abbiamo voluto riassumere i principali criteri che dovresti tenere a mente se vuoi scegliere il migliore purificatorie d’aria. Questi sono i fattori che devi considerare prima di procedere all’acquisto di un purificatore per rendere buona l’aria che respiri dentro le mura di casa.

Filtri

Abbiamo già anticipato, qualche riga fa, come i filtri e le ventole costituiscano il “cuore” del purificatore d’aria.

Dai dunque innanzitutto uno sguardo alle tipologie di filtri che sono contenuti nel purificatore che stai esaminano. Preferisci quelli di maggiore qualità, che trattengano anche allergeni e batteri con elevati tassi di efficacia, e che in aggiunta a ciò ti aiutino a eliminare i cattivi odori (eventualmente, diffondendo anche nell’aria delle fragranze più o meno a tua scelta). Un buon filtro può aiutarti molto anche per la gestione delle allergie causate dai pollini.

Ricorda inoltre che generalmente i purificatori d’aria di maggiore qualità hanno una combinazione di più filtri, e che a ciascuno di essi verrà attribuita una funzione specifica. Dai pertanto uno sguardo attento a questo aspetto, verificando se sono presenti (e con che caratteristiche) i filtri:

  • Antipolvere: è quello che filtra le particelle d’aria più grosse, e aiuta gli altri filtri evitando di sovraccaricare le loro funzioni con i residui più voluminosi;
  • HEPA: è quello a cui i soggetti allergici dovrebbero fare maggiore attenzione, controllando che tra i filtri sia presente anche quello con la dicitura High Efficiency Particulate Air (HEPA). Tale dicitura garantisce che il purificatore sia in grado di filtrare particelle fino a 0,3 micron di diametro, trattenendo così muffe, acari, pollini;
  • Carboni attivi: utile per poter trattenere in maniera naturale le molecole che sono responsabili dei cattivi odori;
  • Catalizzatore: a base di biossido di titanio, se esposto a raggi UV può produrre sostanze che possono uccidere composti organici come virus e batteri.

Ionizzatore

Un altro ricorrente elemento nei sistemi di purificazione d’aria domestica è rappresentato dagli ionizzatori che, come suggerisce il nome stesso, sono apparecchi che possono produrre ioni negativi legandosi alle particelle dell’aria e caricandole elettricamente: vengono così attirate verso una superficie che, nel nostro caso, è costituita da un filtro caricato in senso opposto. Combinato con gli altri filtri, gli ionizzatori possono dunque contribuire a rimuovere i cattivi odori e igienizzare al meglio il proprio appartamento.

Radiazioni ultraviolette

Un altro componente tipicamente presente all’interno dei sistemi di purificazione d’aria domestica è rappresentato dai raggi UV con frequenza C (UV-C), con azione germicida. I raggi UV-C sono infatti in grado di uccidere muffe e virus, separando le molecole organiche dall’ossigeno: un filtro si occuperà poi di raccogliere i residui delle particelle decomposte.

I consumi del purificatore d’aria

Una volta osservata con attenzione la gamma di caratteristiche tecniche tipiche del purificatore d’aria in valutazione, è bene procedere all’esame dei suoi consumi. Quanto consuma un purificatore d’aria? E come è possibile risparmiare? Se sei attento ai consumi energetici ti consiglio di leggere la nostra guida alle classi energetiche, ti aiuterà a capire le etichette degli elettrodomestici e a capire quanta corrente utilizzano per funzionare.

Le domande di cui sopra sono tutt’altro che trascurabili. È infatti sempre opportuno ricordare come il purificatore d’aria spesso sarà acceso per diverse ore al giorno o per l’intera notte: ne deriva che cercare di controllare il consumo energetico, e ottimizzarlo, sarà una scelta intelligente per evitare che il peso in bolletta sia eccessivo.

C’è comunque una buona notizia. Questi dispositivi di norma sono poco energivori e i consumi sono modesti. L’assorbimento energetico si aggira infatti intorno ai 30/40 W, anche se non è affatto escluso – soprattutto per i sistemi più complessi – che l’assorbimento sia maggiore.

In sintesi: quando acquisti un sistema di purificazione dell’aria, abbi cura di puntare comunque su un accessorio che appartenga a una classe energetica competitiva, anche se hai intenzione di usare per poco tempo al giorno questo apparecchio.

Quante stanze può purificare

Ma quante stanze può purificare il sistema di purificazione dell’aria? È questo un altro dei dubbi più comuni espressi da parte di tutte quelle persone che si avvicinano per la prima volta a questa classe di elettrodomestici.

Ebbene, la risposta è semplice: dipende! Ogni purificatore d’aria ha una diversa portata, ovvero una diversa capacità di ampiezza nelle stanze che è in grado di purificare. Potrai pertanto imbatterti in modelli che possono coprire pochi metri quadri, o modelli ben più validi e potenti, con portata di 100 metri quadri.

Per poter avere una previsione di massima sull’effettiva portata del sistema di purificazione d’aria, si può fare riferimento al Clean Air Delivery Rate (CADR), il tasso di produzione di aria pulita, una misura che indica quanti piedi cubi vengono purificati in un minuto dall’elettrodomestico.

Ora, considerato che ogni piede cubo corrisponde a circa 0,3 metri cubi, potrai facilmente cercare di fare i calcoli ponderando la portata dell’impianto alla tua abitazione. Attento, però: considerato che tabacco, acari e pollini hanno grandezze diverse, nell’etichetta del sistema di purificazione d’aria troverai delle portate distinte per ognuna di queste particelle.

Dovrebbe a questo punto essere intuibile che purificatori d’aria con CADR maggiori avranno portate maggiori e, dunque, potranno essere in grado di purificare ambienti più vasti. Attenzione infine a non confondere il CADR con il flusso d’aria, che invece indica quanta aria al minuto passa mediante attraverso il sistema di filtraggio del purificatore. Il valore non indica dunque la portata, ma influenza il tempo che ci vorrà affinché l’apparecchio purifichi completamente l’intero locale. “Letto” unitamente al dato sulla portata, il flusso dell’aria ti permetterà pertanto di capire quante stanze il purificatore sarà in grado di “trattare” e in quanto tempo.

La rumorosità dei sistemi di purificazione

I purificatori d’aria fanno rumore o sono silenziosi? Anche a questa domanda, a ben vedere, non c’è una risposta puntuale: ogni apparecchio ha infatti una sua diversa soglia di rumorosità, fermo restando che in media questo elettrodomestico produce un ronzio piuttosto modesto. I modelli più rumorosi, però, potrebbe dar fastidio nelle ore notturne.

Meglio pertanto, prima dell’acquisto, dare uno sguardo attento al livello tecnico di rumorosità dei purificatori. I più moderni hanno peraltro delle apposite “modalità notturne” che riducono i disagi acustici: meglio approfittarne, specie se hai il sonno leggero!

Le funzioni del sistema di purificazione

Tra i principali criteri che potrebbero orientare il tuo acquisto di un sistema di purificazione d’aria ci sono certamente le varie funzioni con cui questo elettrodomestico può funzionare.

Abbiamo di seguito riassunto i principali, invitandoti a verificarli nel modello che stai valutando di acquistare:

  • Livelli di intensità: si tratta di una delle caratteristiche più comuni. I diversi livelli previsti dall’elettrodomestico ti permetteranno di regolare le prestazioni dell’apparecchio in base alle tue esigenze, in maniera tale da evitare inutili sprechi di energia;
  • Modalità notturna: disporre di una modalità notturna ti permetterà di ridurre leggermente le prestazioni del purificatore riducendone contemporaneamente la rumorosità e, dunque, migliorando il tuo riposo notturno;
  • Timer: la presenza di un timer ti permetterà di impostare per quanto tempo desideri che il purificatore d’aria sia operante. Potrai anche impostare l’orario di accensione e di spegnimento automatico, in maniera tale da poterne beneficiare anche quando non sei in casa;
  • Sensore di qualità dell’aria: nei modelli più recenti è possibile trovare un sensore per la qualità dell’aria che monitora il livello di particelle presenti. Il sensore può essere utile non solamente per poter comprendere l’efficacia delle nostre azioni di purificazione, quanto anche per scegliere se e quando attivare il funzionamento del dispositivo (e a che livello), anche in maniera automatica;
  • Deumidificazione: alcuni apparecchi integrano le funzioni di cui abbiamo già detto mediante un’opzione di deumidificazione, che in aggiunta alla purificazione dell’aria potrà ridurre l’umidità della stessa, considerato che gli eccessi favorirebbero la formazione di muffa sulle pareti.

Manutenzione e accessori

L’ultimo criterio che, a nostro giudizio, dovrebbe orientare la tua scelta, è legato alle manutenzioni e agli accessori. Chi vorrebbe acquistare un buon purificatore d’aria, se ogni ricambio costa più dell’elettrodomestico originario? Probabilmente, nessuno!

Ecco perché ti consigliamo di informarti su quale sia la disponibilità ed il costo dei ricambi. Considerato che il sistema di purificazione d’aria dovrà contare su una sostituzione periodica dei filtri, probabilmente ogni 3-6 mesi, a seconda del livello di utilizzo di questo accessorio.

Ricorda anche che spesso il sistema di purificazione d’aria può vantare accessori più o meno evoluti e più o meno costosi. Dal telecomando alla vaschetta dove versare l’olio essenziale profumato, cerca di capire quanto costino prima di abbracciare con troppa convinzione un purificatore troppo oneroso.

Consigli finale per l’utilizzo ottimale di un purificatore d’aria

Concludiamo questa guida con una serie di consigli per ottenere il massimo dal tuo purificatore d’aria.

Il primo consiglio che ti possiamo dare è quello di utilizzare il dispositivo in base alla qualità dell’aria che deve trattare. Se l’elettrodomestico deve agire in ambienti particolarmente inquinati, dovresti farlo funzionare anche 24 ore su 24.

Se vuoi ottimizzare il suo funzionamento, valuta di collocarlo quanto più possibile al centro della stanza o, se non è possibile, perlomeno a qualche decina di centimetri dalle pareti.

Per rendere un purificatore d’aria funzionante al massimo delle sue potenzialità, mantienilo a debita distanza da fonti di calore e umidità. In questo senso, evitare di coprirlo (anche parzialmente) ed evitare in tutti i modi ostacoli ad aspirazione e scarico sono ottime precauzioni per favorire performance ed evitare spiacevoli guasti.

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