Al giorno d’oggi la lavatrice è forse l’elettrodomestico più diffuso nelle case italiane e non solo.
Questa diffusione così ampia è affiancata da una quantità enorme di prodotti presenti sul mercato, dai dispositivi smart a quelli più classici, che potrebbe crearti non poca confusione se stai valutando l’acquisto di un nuovo modello.
Una delle principali variabili che dovresti valutare prima di agire riguarda il design: è meglio una lavatrice con carica dall’alto o frontale?
Questa domanda non ha una risposta così semplice e, in questo articolo, andremo proprio a cercare di capire qual è la soluzione più adatta alle tue esigenze.


Indice dei contenuti
Lavatrice con carica dall’alto o frontale: costi a confronto
Se il tuo focus principale è sul budget, vi è un dato oggettivo con cui fare i conti. Le lavatrici a carica frontale sono di solito più costose.
Ciò è dovuto sia dalle prestazioni a livello di lavaggio, sia per quanto concerne l’efficienza energetica, aspetti in cui il classico layout frontale vince quasi sempre. Tra l’altro, non dovresti sottovalutare la questione performance: in molti casi, la spesa contenuta relativa alle bollette, potrebbe andare a ripagare il costo iniziale maggiore.
Andando oltre all’aspetto del denaro, vi sono anche altre valutazioni che dovresti fare.
Confronto sulla praticità
Il discorso cambia in modo radicale se consideri il confronto sotto il punto di vista della praticità.
Le lavatrici con carica dall’alto, nella maggior parte dei casi, risultano più comode visto che non ti obbligano a chinarti per inserire e ritirare i capi. Se hai qualche anno in più o dei problemi motori, questo design è di certo vantaggioso.
Se è vero che un modello con carica frontale può essere adattato, magari ponendo l’elettrodomestico a un’altezza maggiore rispetto al pavimento, il design con carica dall’alto offre un vantaggio già in partenza. Per vantaggi pratici, ti basterà sollevare la lavatrice di poche decine di centimetri per evitare di piegarti in modo eccessivo.
Detto ciò, vi è anche un’altra considerazione da non trascurare. In molti casi, i modelli con carica dall’alto ti consentono di aggiungere capi anche a metà ciclo, subito dopo aver avviato il programma. Questo è possibile perché, almeno a livello teorico, la gravità permette di aprire il cestello senza versare acqua.
Quali modelli sono più veloci e come si comportano se sovraccaricate?
I modelli a carica dall’alto con agitatore tendono a lavare i panni più rapidamente rispetto alla controparte, nonostante questa considerazione vada poi fatta sul singolo modello.
Nel mercato odierno considera anche che esistono due categorie di lavatrici con carica dall’alto, ovvero quelle con agitatore e quelle senza. Questo meccanismo all’interno dell’elettrodomestico è utile per rendere lo stesso più efficace, andando ad aumentare il livello di miscelazione tra acqua e detersivo.
I dispositivi che si affidano a un agitatore sono in genere più veloci, sebbene risultino in generale meno efficaci di quelle senza. Non solo: i modelli sprovvisti di agitatore tendono a impiegare meno acqua durante il loro lavoro, con effetti a lungo termine su consumi e dunque sulle bollette.
Devi poi valutare anche come le lavatrici si comportano con i vestiti.
I modelli con carica dall’alto tendono a risultare meno gentili con i capi, in particolare quando vengono sovraccaricate. La controparte con oblò frontale, in genere, tende a preservare maggiormente i tessuti. Ciò le rende ideali se hai molti capi con tessuti sensibili.
Le lavatrici con carica verticale, inoltre, tendono ad avere difficoltà con oggetti voluminosi, come cuscini o coperte spesse. Il design, infatti, tende a rendere difficile l’immersione totale degli stessi, influenzano negativamente a livello di lavaggio.


Consumo d’acqua
Le lavatrici a carica frontale dimostrano un’efficienza idrica di molto superiore rispetto ai modelli a carica dall’alto.
Gli addetti ai lavori, attraverso diverse ricerche, parlano di una media del 40% di acqua usata in meno per singolo ciclo, arrivando talvolta a un terzo del volume totale richiesto dalle varianti verticali, grazie al meccanismo a tumbler che immerge parzialmente i capi e ottimizza il dosaggio idrico.
Questa differenza deriva dal design stesso degli elettrodomestici. Le lavatrici frontali ruotano i panni in un’autentica vasca d’acqua ridotta, riducendo gli sprechi, mentre quelle a carica dall’alto riempiono il cestello quasi completamente.
In termini pratici, qual è la differenza a livello di impatto sulle bollette? Il risparmio, ricerche alla mano, è considerevole: si parla di bollette idriche inferiori del 30-40%, specialmente quando la lavatrice viene usata da famiglie numerose dove i cicli frequenti amplificano l’impatto.
Installazione e manutenzione/pulizia
Quando si parla di installazione, molto dipende dal singolo modello.
Nonostante ciò, esistono alcune piccole considerazioni che possono aiutarti in fase di scelta. Le lavatrici a caricamento frontale possono essere impilate con un’eventuale asciugatrice. Questo può fare risparmiare molto spazio, soprattutto se hai pochi metri quadri a disposizione in casa. Se invece non hai dispositivi aggiuntivi che possono essere collocati sopra la lavatrice, un modello a carica verticale va, singolarmente, a occupare meno centrimetri.
Un altro aspetto da considerare è la pulizia. I dispositivi con caricamento frontale tendono ad accumulare più sporco e, in alcuni casi, persino a creare della muffa intorno alla guarnizione dell’oblò, con tanto di odori sgradevoli.
Per contrastare questo problema dovrai provvedere alla pulizia regolare della gomma. Le lavatrici con carica dall’alto non presentano questo inconveniente poiché l’acqua non ristagna all’interno di nessuna guarnizione.
Quale la migliore scelta in assoluto?
Una risposta in termini assoluti è quasi impossibile da dare.
La qualità costruttiva delle lavatrici con carica frontale è di solito superiore rispetto alla controparte. A ciò va aggiunta la questione efficienza in termini di consumi elettrici e idrici, con lavaggi generalmente più efficaci.
Se è vero che a livello pratico il design classico sembra vincere, esistono anche aspetti per cui il layout verticale è preferibile. In primis vi è il costo di acquisto, così come la manutenzione e la pulizia minima delle lavatrici a carica verticale. Non solo: anche i tempi di lavaggio risultano, in molti casi, più contenuti.
Valutando quali sono le tue priorità e analizzando i pro e i contro delle due tipologie, potrai scegliere quale design avrà la tua prossima lavatrice.




