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5 motivi per non usare Apple HomeKit

generico smart home

Apple è un’azienda che da tanti anni offre ai propri clienti una vasta gamma di prodotti di qualità. iPhone, iPad, Macbook rientrano tra i dispositivi più venduti e più amati in assoluto. L’azienda multinazionale statunitense fa parlare di sé da diversi anni e oggi rientra tra i marchi di tecnologia più di successo. Tuttavia, non tutti i prodotti della mela possono essere considerati i migliori sul mercato. Infatti, oggi ti illustreremo cinque motivi per non usare Apple HomeKit e per prediligere dispositivi di altri marchi. Apple offre il top della qualità quando si parla di smartphone, computer, smartwatch e tanto altro, ma se sei un appassionato della tecnologia per smart home ti consigliamo di puntare su prodotti più performanti, come per esempio Alexa o Google Home.

 1. Opzioni limitate per gli smart speaker

Gli smart speaker sono il vero cuore dell’ecosistema di una smart home di tutto rispetto. Infatti, vengono utilizzati come hub, consentono di connettere uno o più dispositivi e ti aiutano a gestire al meglio le diverse funzionalità smart. Tra i motivi per non usare Apple HomeKit spicca sicuramente la poca disponibilità di modelli. Mentre aziende come Google e Amazon offrono ai propri clienti una grande varietà di smart speaker tra cui scegliere, che differiscono l’uno dall’altro per forma, colore e dimensioni, Apple HomeKit al momento offre un’unica scelta, ovvero Apple HomePod Mini. Questo modello ha le stesse funzionalità di Google Nest Mini e di Amazon Echo Dot, ma viene venduto al doppio del prezzo senza offrire però alcun tipo di miglioramento rispetto ai suoi competitor.

2. Dispositivi molto costosi

Come già accennato nel paragrafo precedente, il prezzo molto alto rientra sicuramente tra i motivi per non usare Apple HomeKit. Infatti, tra i tre principali ecosistemi domestici per smart home, quello di Apple è sicuramente il più costoso. Prediligendo invece i dispositivi Google potrai risparmiare e ottenere il massimo della qualità. Infatti, Apple HomeKit richiede l’acquisto di un iPhone, iPad o iPod Touch per poter funzionare. Se non sei in possesso di nessuno di questi dispositivi, la spesa per rendere più smart la tua casa potrebbe diventare veramente ingente e superare nettamente il costo medio per costruire una buona smart home. Inoltre, per una casa smart di tutto rispetto, è necessario acquistare più di uno smart speaker in modo da avere una copertura soddisfacente in tutte le stanze della casa: questo non farebbe che aumentare ancora di più il costo complessivo della smart home.

 3. Numero limitato di dispositivi compatibili

HomeKit non gode decisamente della stessa popolarità di cui godono i suoi concorrenti. Sebbene il numero di marchi che realizzano dispositivi compatibili con HomeKit continui a crescere,  è ancora molto indietro rispetto a tanti altri. Secondo alcuni studi, l’ecosistema Alexa di Amazon è compatibile con circa 100.000 dispositivi smart. Per esempio, optando per questo marchio sarà possibile godere di tutti i dispositivi Amazon per lo streaming multimediale, come per esempio Amazon Fire Stick TV. Al contrario, Apple HomeKit è compatibile con poche centinaia di marchi.

 

4. Ritmo lento dell’innovazione

Come già detto, Apple rappresenta il top della tecnologia quando si parla di telefoni, computer e smartwatch. Putroppo, non si può dire lo stesso per il mondo della domotica. Dispositivi come Homepod Mini non si sono evoluti abbastanza nel corso degli anni e sono rimasti indietro rispetto ai device concorrenti di Google e Amazon. Inoltre, oggi Apple non ha ancora realizzato uno smart speaker dotato di schermo.

 5. Prestazioni complessive insoddisfacenti

Tra i principali motivi per non usare Apple HomeKit c’è sicuramente un calo di prestazioni complessive che fa risaltare i prodotti competitor e mette invece in cattiva luce la domotica Apple. Oltre alla scarsità di dispositvi compatibili e all’unica scelta disponibile per gli utenti quando si parla di smart speaker, anche l’assistente vocale della mela spesso lascia a desiderare. L’eterna guerra Siri vs Alexa vs Google Assistant non sta andando bene per Apple: oggi, Siri non è ancora all’altezza dei suoi concorrenti.

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