Utilizzo Alexa da anni, ho un Echo praticamente in ogni stanza. Quello che utilizzo di più è sicuramente quello che ho posizionato in zona giorno, un ampio open space che racchiude cucina e soggiorno. Lo utilizzo soprattutto per ascoltare musica, ma l’Echo Dot non era adatto alla metratura e cercavo qualcosa di più grande, potente e con una migliore qualità audio e così, da qualche settimana, sono passato al nuovo Amazon Echo Studio(modello 2025 – 2026, quello rotondo per intenderci).


Ho piazzato l’Echo Studio in cucina da ormai un mese e l’ho usato in maniera costante fra timer, promemoria, controllo degli elettrodomestici e, ovviamente, per ascoltare musica ed in questa recensione completa di Echo Studio ti spiego tutti i dettagli e capiamo se vale la pena di acquistarlo e di spendere 239 euro, prezzo decisamente importante.
Cosa c’è nella scatola e come si configura – Unboxing e configurazione


Il contenuto della confezione di Echo Studio, che riprende in pieno lo stile degli altri prodotti Amazon, è quello classico: speaker, alimentatore e manualistica.
Nota di merito per quanto riguarda l’alimentatore. Nella recensione di Echo Pop mi ero lamentato dell’alimentatore in colorazione bianca che non si combinava con la colorazione dello speaker, questa volta Amazon ha risolto il problema realizzando l’alimentatore dell’Echo Studio nella stessa colorazione e con le stesse finiture dell’Echo con un matching perfetto.


Come sempre, impeccabile il processo di configurazione ed installazione. Una volta collegato il cavo, il pairing con l’app Alexa per smartphone si completa con un paio di tap ed in 2 minuti ci si ritrova col dispositivo pronto all’uso.
Se dovesse servirti, ti invito a leggere la mia guida a come configurare ed installare Alexa.
Com’è fatto e cosa cambia – Design e costruzione


Echo Studio non rivoluziona il design degli ultimi modelli, ma ne riprende linee e forme e ne amplia le dimensioni.
Sotto il punto di vista del design, Echo Studio punta sulla forma sferica dove, nella parte frontale, trova posto il classico anello colorato di Alexa e 3 tasti per la regolazione del volume ed attivazione/disattivazione del microfono. Sul retro, invece, trova posto solamente il connettore per l’alimentazione.


Le dimensioni sono decisamente abbondanti, parliamo di circa 15,5 cm di larghezza e 14,7 cm di altezza, e lo rendono un assistente vocale più idoneo a diventare un complemento d’arredo che un aggeggio tecnologico da nascondere. Ad aiutare l’estetica ci pensano i materiali, la realizzazione in tessuto a maglia in rilievo dona al dispositivo uno stile particolarmente sobrio, piacevole ed elegante che lo rende perfetto da posizionare il bella vista all’interno della nostra abitazione.
Come si sente – Qualità audio
Fin dal primo ascolto ci si rende conto che il nuovo Echo Studio è progettato per l’intrattenimento. Oltre a poter funzionare in combinata con gli altri Echo e le Fire TV, Echo Studio può contare su un’eccellente qualità sonora grazie all’audio 3D consentito dalla forma circolare e dal supporto al Dolby Atmos. L’impianto audio è basato su un woofer ad alta escursione da 3,75” e tre altoparlanti full- range in grado di ridurre la distorsione e di adattarsi all’ambiente circostante.


Il risultato è un assistente vocale con una qualità audio eccezionale che ci consente di ascoltare musica e podcast ad alto volume e con una resa sonora molto buona, dove anche i bassi vengono esaltati, e con una profondità e chiarezza dell’audio assolutamente soddisfacenti capaci di soddisfare anche gli utenti più esperti e pretenziosi che non si accontentano dell’esperienza “casual” degli altri dispositivi Echo più economici.
Le grandi dimensioni e l’elevato volume massimo rendono l’Echo Studio perfetto anche per stanze di grandi dimensioni, nel mio caso, posizionato nel mio open space di circa 60 metri quadri ha dato risultati assolutamente pazzeschi.
Come va nell’uso quotidiano – Esperienza d’uso e Alexa
Utilizzo Alexa per controllare molti aspetti della mia abitazione, ma ero alla ricerca di un Echo capace di unire design ed elevata qualità audio in modo da poterlo sfruttare sia come elegante complemento d’arredo che come assistente vocale e sono rimasto assolutamente soddisfatto dell’Echo Studio sotto ogni punto di vista.


Il design mi è piaciuto, è in tinta con il mio arredamento, e l’erogazione a 360° dell’audio permette di avere un suono corposo che riempie la stanza con una grande soddisfazione per le nostre orecchie.
Ottima anche l’esperienza smart, i 4 microfoni funzionano alla perfezione e riescono a capire i nostri comandi e a captare la nostra voce senza difficoltà, anche quando ascoltiamo musica ad alto volume.
Bello e con audio al top – A chi consiglio Echo Studio
Parliamo chiaro però, Echo Studio 2025 costa ben 239 euro, al netto di eventuali sconti e promozioni, ed è sicuramente un prodotto di nicchia rispetto agli altri modelli di Echo. Però è anche il modello perfetto per chi cerca un assistente vocale capace di trasformarsi, oltre che in un piacevole complemento d’arredo, nel perfetto sistema di intrattenimento musicale della propria casa.





