I giradischi sono oggi dei prodotti sempre più scelti dagli utenti di tutto il mondo, che vorrebbero gustare la propria musica preferita con un’ottima qualità del suono grazie ai vinili.
Se sei giovane e non hai mai ascoltato dischi con questi dispositivi, potrebbero sembrarti complessi da utilizzare. Con un po’ di attenzione, e qualche consiglio, il tutto risulterà estremamente semplice.
Se invece vuoi subito procedere con l’acquisto di un giradischi, ti consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo.

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Giradischi: un ritorno al passato
Il giradischi è uno strumento storico nel contesto musicale. Questo riproduttore era già considerato obsoleto alla fine degli anni’80, ma il ventunesimo secolo ha acceso un rinnovato amore dei numerosi appassionati di musica, sia per il suo suono inconfondibile e per il suo design vintage.
Scegliere un giradischi può avere senso per un appassionato di musica “stagionato”, che vorrebbe sostituire il proprio modello ormai avanti con l’età, così come per i più giovani, che amano la sua natura vintage.
Prima di approfondire questo argomento con singoli consigli, dobbiamo però ragionare su cos’è effettivamente un giradischi.
Com’è fatto un giradischi
Il giradischi è l’antenato dei più moderni impianti audio che, negli ultimi anni, sono apparsi con sempre maggior frequenza nelle nostre abitazioni. Proprio per la sua tecnologia, questi dispositivi restano unici nel loro genere. Le componenti, come vedremo in seguito, non sono più state riprese dai prodotti più recenti.
LP

Ascoltare musica in digitale, dagli MP3 alle moderne piattaforme di streaming come Spotify, garantisce una qualità abbastanza alta e una grande semplicità d’uso. Molti produttori hanno però resuscitato i vecchi LP. Questo, chiamato anche 33 giri, è il formato standard del disco in vinile. Su di esso, riconosciuto dal suo tipico colore nero, vengono salvati i dischi in modo analogico. La sua velocità di rotazione è pari a 100 giri completi ogni 3 minuti.
Il piatto

Il piatto è un elemento immediatamente visibile in un giradischi. Esso è il punto in cui viene collocato il disco. Più questo piatto è pesante e più il suono ha una qualità alta. Esistono due diverse tipologie di giradischi:
- A cinghia: il piatto e il motore sono collegati direttamente, la qualità è quasi sempre più alta ed è quindi la tipologia consigliata.
- A trazione diretta: il piatto ruota grazie a una cinghia collegata a un motore.
Tappetino (o “mat”)
Il tappetino è una parte meno visibile, ma importante. Essa consente di ridurre le eventuali vibrazioni causate dal motore o i rumori della stringa. Per evitare possibili danni, è importante che il “mat” sia saldamente inserito nel dispositivo.
Il braccio, il contrappeso e l’antiskating

Tra tutti gli elementi, il braccio è sicuramente quello più conosciuto dagli utenti. Esso ingloba la puntina e consente agli ascoltatori di far entrare in contatto quest’ultima con il disco.
Nel braccio viene anche inserito un contrappeso regolabile, con cui poter scegliere la pressione da esercitare sul disco. Per evitare che la cartuccia si muova verso la superficie del disco, i produttori inseriscono spesso l’antiskating, che può anche essere magnetico.

Giradischi: i consigli per usarlo al meglio
Un giradischi è molto più delicato rispetto ad altri dispositivi più moderni.
Ciò significa che, anche un piccolo errore, potrebbe compromettere la qualità dell’audio prodotto (ma anche la sua stessa integrità). In questa sezione ti spiegheremo come ottenere il meglio dai tuoi vinili.
Rispetta il disco
I dischi da 33 giri devono essere maneggiati con cura. Stai quindi attento a non farli cadere o esporli a una quantità eccessiva di calore.
Rovinare gli LP è purtroppo molto semplice, basta infatti anche un piccolo graffio. Tocca solo ed esclusivamente la parte esterna, che ha un colore più scuro rispetto al resto del 33 giri.
In una superficie piana
Il giradischi dovrà essere posizionato in una superficie perfettamente piana. In questo modo, farai in modo che lo stress sul disco, sul motore e sulla puntina diminuisca in modo considerevole, prolungando anche la vita del dispositivo. Regola in modo corretto il braccio e il contrappeso.
Una superficie ideale è l’apposito appoggio utilizzato specialmente con i giradischi del passato. Si tratta di un semplice mobile con una base piana e abbastanza solida.
I dischi 78 giri
I dischi a78 giri, utilizzati specialmente nella prima metà del XX secolo, sono costituiti da un materiale diverso rispetto al 33 giri, ovvero la gommalacca. Sarà necessario utilizzare delle apposite testine, per evitare di danneggiare il disco.
Proteggilo dalla polvere
Quando non lo utilizzi, ricorda sempre di coprire il giradischi. Puoi utilizzare il suo stesso coperchio di plastica (la maggior parte ne offrono uno), oppure scegliere un panno adatto.
Il motivo di queste attenzioni è semplice: la polvere può facilmente intromettersi nei meccanismi e causare danni sia al giradischi che agli LP.
Attenzione ai giradischi compatti
I giradischi compatti, caratterizzati da un prezzo più contenuto e da dimensioni meno importanti, sono perfetti per i giovani che si interfacciano a questo mondo.
Sono però sconsigliati per coloro i quali hanno dei dischi molto costosi. Sarebbe consigliabile evitare di utilizzare questi giradischi per gli LP storici e per i “pezzi unici”.
Come utilizzare un giradischi
Dopo aver appreso queste linee guida, potrai iniziare a utilizzare il giradischi e ascoltare la tua musica preferita. Come prima cosa, solleva il coperchio di plastica, ovviamente se presente. Ricorda di chiuderlo nuovamente durante la riproduzione.
Assicurati che sul piatto sia presente il “mat”, che ti garantirà che la puntina e il disco non siano costretti a subire un forte stress meccanico. Qualora questo tappetino dovesse essere assente, ti consigliamo di procurartene uno.
Afferra il disco, toccando solo ed esclusivamente i bordi del tuo LP. Posiziona il 33 giri sul piatto, facendo attenzione che il perno si inserisca nel “foro” del vinile.
Quest’ultimo dovrà inoltre essere perfettamente poggiato sul piatto. A questo punto dovrai far partire il motore. In base al modello del tuo giradischi, potrai trovarti davanti a tre diverse prospettive:

- Automatico, quando il meccanismo parte senza che l’utente compia qualche azione;
- Con velocità regolabile, è possibile scegliere l’intensità della rotazione (solitamente tra “Off”, “33 rpm” e “45 rpm”);
- Con velocità fissa.
Dopo che il motore sarà partito, dovrai alzare il braccio, portarlo sopra il disco e poggiare la puntina nella parte esterna del tuo LP. Si tratta dell’are più scura, in cui non sono conservati i dati. Sentirai un particolarissimo suono.
Quando avrai finito di ascoltare la musica, potrai rimuovere il braccio e collocare nell’apposito appoggio, subito prima di rimuovere anche lo stesso LP.

