Il tema della sicurezza domestica è sempre più sentito, con casi sempre più numerosi di cronaca che affollano i giornali.
Al giorno d’oggi, i ladri usano trucchi sempre più avanzati per introdursi nelle case e un sistema di illuminazione esterno può non essere sufficiente per scoraggiarli. Se è vero che le telecamere di sicurezza possono rappresentare il primo passo per rendere la tua casa sicura, queste spesso non bastano più.
In questo articolo andremo a fondo della situazione, cercando di capire come i criminali agiscono per introdursi nelle case altrui. Conoscendo il loro modus operandi, infine, sarai in grado di trovare adeguate strategie per contrastare le loro malefatte.


Indice dei contenuti
I ladri in casa? Ecco quali tecniche usano per entrare
Per entrare nelle case delle vittime i ladri usano diverse tecniche. Conoscendo le stesse puoi proteggere meglio la tua abitazione, andando a ridurre il raggio d’azione dei criminali.
La via preferita dai malviventi è la forzatura di porte e finestre. Se non hai porte blindate o infissi di scarsa qualità, per ladri professionisti è un gioco da ragazzi introdursi in casa. Ovviamente se lasci finestre aperte, soprattutto se vivi a pianterreno o al primo piano, rendi tutto ancora più facile.
I topi d’appartamento non disdegnano poi lo scassinamento, con annesse tecniche come il famigerato lock bumping o simili. Altro potenziale punto debole della tua casa sono gli accessi attraverso punti non sicuri. Parliamo, nello specifico, di ingressi secondari come porte del garage o sul retro.
In altri casi, i criminali possono entrare nell’appartamento attraverso travestimenti. Non sono rari i casi di finti operai, corrieri o venditori che riescono a infiltrarsi in condomini per poi agire sulle singole abitazioni.
E se ciò non bastasse, le tecniche che ti abbiamo appena elencato sono quelle che non implicano un’aggressione fisica. Se i ladri intendono agire con te o, ancora peggio, con i tuoi familiari in casa, adotteranno tecniche potenzialmente pericolose.
Per cercare di rendere la vita difficile a chi si vuole introdurre in casa, dovresti analizzare l’integrità di porte e finestre, adottando serrature più resistenti. Prima di lasciare la tua abitazione controlla sempre che porte e finestre siano chiuse e, nel caso di operai, corrieri o altre persone, fai sempre attenzione che non si tratti di truffe.


Come i ladri scelgono la casa da svaligiare?
Al di là delle precauzioni, che dovresti prendere a prescindere dal tipo di abitazione in cui vivi, dovresti anche cercare di capire quanto la stessa può essere appetibile per i topi d’appartamento.
Come fai a capire quanto la tua casa può essere interessante per un ladro? I criminali tendono a prediligere le “operazioni” meno rischiosi, ottimizzando il potenziale bottino.
A meno che non si tratti di sbandati disorganizzati, in genere i malviventi controllano se sono presenti allarmi o telecamere di sicurezza. Se questi sono presenti, potrebbero optare per un vicino meno previdente. Gli stessi preferiscono accessi facili, come porte-finestre non sprangate o nascoste, visto che permettono di operare senza dare nell’occhio.
Ancora più determinante in fase di scelta sono gli indizi di una casa vuota. In questo ambito rientrano evidenti segnali come:
- Erba alta in giardino;
- Cassette della posta piene;
- Luci fisse;
- Tende o tapparelle sigillate.
Ovviamente, una villa isolata o una casa in una strada con poco passaggio possono rappresentare fattori che rendono l’abitazione più a rischio.
Tutto ciò che è visibile dall’esterno e che lascia trasparire ricchezza è un fattore che aumenta in modo esponenziale l’attenzione dei ladri. Auto di valore in garage, un frigo hi-tech e altri dispositivi di valore possono rendere l’obiettivo più interessante per i topi d’appartamento, anche a costo di correre qualche rischio in più.
Nei casi di un potenziale bottino più sostanzioso, questi possono anche attuare strategie più raffinate. Lo studio delle tue routine e delle tue abitudini, così come l’attesa delle tue ferie lontano da casa, possono essere considerazioni che un criminale fa per agire indisturbato.
Cosa rubano?
Ragioniamo un attimo su quali sono gli obiettivi di chi si introduce nella tua abitazione.
In primo luogo, il denaro contante è considerato il bottino ideale. Non è tracciabile, è facile da trasportare e può essere speso immediatamente. In seconda battuta, gioielli e metalli preziosi sono non meno interessanti, risultando facili da trasportare e da rivendere. L’elettronica, soprattutto prodotti con rapporto dimensioni-valore vantaggioso, sono un altro obiettivo ideale. Parliamo di smartphone, laptop, tablet e fotocamere.
Se i delinquenti non trovano nulla di tutto ciò, potrebbero passare a refurtiva più insolita. Alcune opere d’arte di valore, così come documenti personali o carte di credito, possono all’occorrenza diventare un bottino interessante.


Come difenderti dai ladri in modo efficace
Con un po’ di attenzione puoi rendere la vita difficile anche al malvivente più smaliziato, riducendo al minimo il rischio di effrazioni.
Come logico, un sistema di sicurezza adatto alla tua dimora è un ottimo primo passo. Telecamere con sensori di movimento, monitoraggio 24 ore su 24 e altre funzioni avanzate possono risultare utili, anche solo per disincentivare i tentativi di furto. Già questo, abbinato a un giardino/terrazzo ben tenuto, potrebbe essere sufficiente per evitare buona parte delle attenzioni indesiderate.
Altro consiglio prezioso è di non lasciare in bella vista gioielli e dispositivi elettronici vicino alle finestre. Quando parti per le vacanze, dovresti evitare post sui social network: ebbene sì, i ladri sono anche attivi in rete e potrebbero cogliere l’occasione per fare una visita indesiderata alla tua casa. Altre soluzioni possono includere finestre antintrusione o con vetri particolarmente solidi.
Fai attenzioni a nascondere chiavi di riserva sotto zerbini o vasi: è un vero e proprio assist per i ladri e, con queste pratiche incaute, gli renderai la vita molto più semplice.
Il consiglio più prezioso è però quello di fare gruppo con i vicini. Chat condivise su WhatsApp (o altre app di messaggistica) permettono un controllo condiviso di quartiere. In questo modo, i malviventi avranno a che fare con un blocco compatto di cittadini e non con un singolo.




