Casa sicura e vacanze: non partire mai senza fare questi 7 controlli

La tua casa al sicuro anche durante le ferie? Ecco 7 pratiche utili per partire senza stress e tornare a casa senza brutte sorprese.
Casa sicura durante le vacanze Casa sicura durante le vacanze

Non vedi l’ora di andare in vacanza e lasciarti alle spalle la vita di tutti i giorni? Anche se la voglia di partire senza troppi indugi è più che comprensibile, devi prendere tutte le precauzioni del caso prima di lasciare la tua abitazione incustodita.

I rischi, a tal proposito, sono tutt’altro che trascurabili: qualche malintenzionato potrebbe prendere di mira la tua casa, una volta capito che non sei presente, a meno di non avere un sistema di sicurezza organizzato a dovere. Allo stesso modo, un tubo che perde o un guasto elettrico potrebbero creare enormi danni.

Per ridurre questi rischi, puoi organizzare in anticipo la tecnologia e i dispositivi della tua casa intelligente. Nonostante esistano diversi prodotti in grado di fornirti notifiche in tempo reale tramite smartphone su cosa sta succedendo nell’abitazione, la prevenzione resta comunque di vitale importanza.

protezione dispositivi smart casa

Casa sicura per le vacanze? Ecco cosa devi controllare

Ogni casa è diversa e non esiste una configurazione adatta a tutti. Proprio per questo motivo non possiamo proporti una checklist universale.

Nonostante ciò, esistono alcune pratiche semplici e che non richiedono troppo tempo, in grado di rendere la tua abitazione sicura anche se sei distante per le ferie.

1- Prese smart e lampadine per allontanare eventuali topi d’appartamento

Quando lasci la casa vuota per qualche giorno, puoi adottare alcuni semplici accorgimenti per farla sembrare ancora abitata. La maggior parte di furti negli appartamenti avvengono quando il proprietario è fuori casa. Inoltre, in molti casi non vengono utilizzate tecniche violente: una porta o una finestra lasciata non adeguatamente chiusa può essere sufficiente per un malintenzionato per entrare.

Per questo motivo, installare prese smart collegate a lampade, televisori o altri dispositivi può essere una soluzione utile. Puoi programmarle affinché si accendano e si spengano in modo a orari diversi, andando a “simulare” una normale routine quotidiana.

Seguici su Telegram

Seguici su Telegram per ricevere le Migliori Offerte Tech

Unisciti ora

In questo senso puoi impostare lampadine smart che si accendono al tramonto o di sera, alternando varie stanze della casa.

Puoi fare lo stesso con un televisore collegato a una presa smart. L’accensione sporadica di questi dispositivi può contribuire a riprodurre i rumori e comportamenti di una casa abitata. Ovviamente bilancia tutto ciò con un aspetto non trascurabile come i consumi energetici.

2 – Non dimenticare il giardino

Se hai un giardino, un cortile o un ingresso esterno, puoi prendere in considerazione anche una telecamera di sicurezza smart alimentata a energia solare. Questo tipo di dispositivo può essere installato in punti dove non è facile portare un cavo di alimentazione e, grazie alla batteria ricaricata dal pannello solare, può continuare a funzionare senza dipendere dalla rete elettrica.

A tal proposito valuta le specifiche tecniche del prodotto, spaziando dalla qualità dell’immagine alle già citate notifiche su smartphone fino all’immancabile visione notturna, senza però dimenticare altri aspetti importanti. Per esempio, il dispositivo deve essere poco visibile ai potenziali ladri, difficile da raggiungere e ben fissato. In caso contrario, gli stessi potrebbero disattivare la telecamera rubandola o, più semplicemente, rompendola.

3- Verifica videocamere e videocitofoni già installati

Prima di chiudere la porta e partire, controlla lo stato delle videocamere, del videocitofono o del campanello smart.

Se questi si affidano a una batteria integrata o rimovibile, assicurati che sia carica il più possibile: un prodotto non potrà avvisarti di eventuali movimenti sospetti né permetterti di controllare da remoto ciò che accade intorno alla casa.

Apri quindi l’app associata e verifica che i dispositivi risultino collegati alla rete e accessibili. Controlla anche che le notifiche siano attive sul tuo smartphone e che gli avvisi vengano inviati quando viene rilevata una persona, un movimento o qualcuno suona al videocitofono. Puoi fare una prova chiedendo a un familiare o a un vicino di passare davanti all’obiettivo, così saprai subito se il sistema sta funzionando come previsto.

Se puoi, configura il salvataggio delle registrazioni su un servizio cloud invece di affidarti alla memoria interna della videocamera: in questo modo i filmati rimangono accessibili anche in caso di danneggiamento.

4- una serratura smart per gli accessi temporanei

Se hai installato una serratura smart, puoi permettere a un familiare o a un amico di fiducia di entrare in casa senza lasciare una chiave nascosta sotto lo zerbino o in un vaso (comportamenti molto rischiosi). È sufficiente creare dall’app un codice personale e temporaneo per la persona incaricata di occuparsi della casa.

A seconda del modello, puoi impostare un accesso valido una sola volta, in una determinata fascia oraria o con una ricorrenza precisa. Nel caso tu abbia delle piante da innaffiare in tua assenza o sia necessario prendersi cura di un animale, queste soluzioni sono ideali. In questo modo non dovrai consegnare copie delle chiavi, che potrebbero essere smarrite.

Al tuo rientro puoi disattivare l’autorizzazione dall’app o farla scadere in modo automatico. Se vuoi gestire gli accessi da remoto, verifica che la serratura disponga del collegamento Wi-Fi necessario. Considera anche che su alcuni modelli, la creazione o la revoca dei codici fuori casa richiede un bridge o un modulo aggiuntivo.

5- Proteggi router e connessione

accessori smart per casa connessa

La rete Wi-Fi collega molti dei dispositivi smart presenti in casa: telecamere, sensori, luci e sistemi di automazione. Prima di partire, controlla quindi che il router utilizzi l’ultima versione disponibile del firmware e che tutti funzioni in modo corretto.

Gli aggiornamenti del firmware possono correggere vulnerabilità e migliorare la stabilità del dispositivo. Per installarli, utilizza soltanto l’app ufficiale o il sito web del produttore, verificando con attenzione il modello del router specifico. Se possibile attiva anche gli aggiornamenti automatici. Se non l’hai già fatto, sostituisci la password predefinita con una credenziale lunga e difficile da individuare.

Fino a qualche anno fa poteva essere buona norma disattivare la rete durante le vacanze. Oggi, se hai una casa smart, questo non è consigliabile. Anzi, un grande problema è proprio quello legato alle eventuali interruzioni di corrente. Se abiti in una zona a rischio, valuta l’eventuale acquisto di un gruppo di continuità UPS per alimentare il tuo router in modo costante e sicuro.

6- Installa sensori contro le perdite d’acqua

Un’infiltrazione può causare danni seri in poco tempo, soprattutto se non c’è nessuno in casa a intervenire. Una perdita sotto il lavello, dietro la lavatrice o vicino allo scaldabagno potrebbe continuare per ore prima di essere scoperta, rovinando pavimenti, mobili e pareti.

Per mantenere una casa sicura durante le vacanza o i viaggi di lavoro, può essere utile un sensore per il rilevamento dell’acqua. Questo dispositivo va posizionato nei punti di maggior rischio e, una volta individuato un eccesso di umidità, possono avvertirti tramite notifica.

Per questo, puoi installare alcuni sensori smart per il rilevamento dell’acqua nei punti più esposti. I modelli più semplici sono piccoli dispositivi da appoggiare direttamente sul pavimento: quando rilevano la presenza di umidità, emettono un allarme e inviano una notifica sullo smartphone.

Tra le aree che potresti scegliere per questo tipo di sensore figurano:

  • nelle vicinanze dello scaldabagno o alla caldaia;
  • sotto il lavello della cucina;
  • accanto alla lavatrice e alla lavastoviglie;
  • dietro il WC;
  • vicino alla vasca da bagno o alla doccia;
  • in cantina, nel seminterrato o in garage;
  • nei pressi della pompa di scarico o dell’impianto di riscaldamento.

Nota bene: un sensore che invia soltanto una notifica è già utile, ma non risolve il problema. Se rileva una perdita mentre sei in viaggio, dovrai comunque avvisare un vicino o un familiare con accesso all’abitazione.

7- Controlla il termostato

Se parti durante l’inverno, evita di spegnere del tutto il riscaldamento. In caso di temperature molto basse, l’acqua presente nelle tubature può congelare, aumentare di volume e provocare la rottura dei tubi. Non solo: quando il ghiaccio si scioglie, l’acqua può riversarsi nell’abitazione causando danni.

Per ridurre questo rischio, imposta il termostato in modalità “assenza” o “vacanza”, mantenendo la temperatura interna ad almeno 12-13 gradi. Questa è una soglia che aiuta a mantenere al caldo anche le tubature collocate all’interno delle pareti.

Non limitarti a riscaldare soltanto le stanze principali: se in una zona della casa passano tubi esposti al freddo, una temperatura troppo bassa potrebbe comunque favorire il congelamento. Se l’abitazione presenta punti vulnerabili, come tubature vicino a pareti esterne, soffitte o garage non riscaldati, valuta l’opportunità di impostare una temperatura leggermente più alta.

Prima di partire verifica che il termostato smart sia collegato alla rete. Se supporta questa funzione, attiva gli avvisi per ricevere una notifica in caso di temperature anomale, perdita di alimentazione o disconnessione del dispositivo. Queste precauzioni possono essere utili soprattutto se la tua vacanza dura più settimane: se ti assenti per pochi giorni, queste notifiche sono in molti casi superflui.

8- Scollega i dispositivi non indispensabili

Prima di partire, fai un giro della casa e scollega dalla presa tutto ciò che non serve in tua assenza. Tra gli oggetti più facili da dimenticare ci sono i caricabatterie per smartphone e computer, i power bank e tutti gli alimentatori lasciati collegati anche quando non stanno ricaricando nulla.

Anche un dispositivo spento può continuare a ricevere un minimo corrente quando la spina resta inserita. Scollegarlo ti permette di eliminare i consumi in standby e, soprattutto, di ridurre il numero di apparecchi che potrebbero surriscaldarsi o generare incendi mentre non c’è nessuno in casa. Presta particolare attenzione alle batterie al litio, come quelle utilizzate per biciclette elettriche, monopattini e droni.

Prima di chiudere casa, assicurati anche che le prolunghe inutilizzate siano scollegate. Queste infatti, se incustodite per settimane, potrebbero danneggiarsi o creare problemi di vario tipo. Infine, giusto prima di uscire, controlla anche che lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie siano spente e non abbiano cicli in corso.

Fonte:

Seguici su Telegram

Seguici su Telegram per ricevere le Migliori Offerte Tech

Unisciti ora